Autistici/Inventati chiude – Restare Umani

“Autistici/Inventati chiude e sospende tutti i servizi a breve termine. Non c’è un modo facile per dirlo. Ma nella situazione che si è determinata dopo il nostro assurdo inserimento nella lista delle organizzazioni terroristiche globali continuare a offrire i nostri servizi è solo un pericolo in più per tutte le persone che fanno parte delle nostre comunità. Sono stati 25 anni bellissimi. Ora noi ci fermiamo. Ma la resistenza e le idee no”.

“L’antifascismo non è terrorismo”. Appello in sostegno di Autistici/Inventati

Di fronte al silenziamento e al blocco dei beni del collettivo Autistici/Inventati da parte del Governo degli Stati Uniti, noi, docenti, ricercatrici e ricercatori e persone attive nel mondo della cultura esprimiamo solidarietà al collettivo e preoccupazione per le libertà di tutte e tutti. Tale attacco, infatti, colpisce, insieme al collettivo, la stessa praticabilità di forme di autodeterminazione e di autotutela nell’utilizzo degli strumenti digitali.

La vicenda di Autistici/Inventati e il funerale della finanza etica

Basta l’inserimento in una lista di proscrizione del Dipartimento di Stato USA a determinare la chiusura dei conti correnti di un soggetto europeo? No, secondo la Corte di Giustizia dell’UE e i regolamenti comunitari. Sì, per evitare rischi di misure “ritorsive”, secondo Banca Etica (da ultimo nella vicenda Autistici/Inventati). È il funerale della sovranità bancaria italiana e della stessa idea di finanza etica.

“Si è rotta internet”: l’incredibile vicenda di Autistici/Inventati

Autistici/Inventati è da 25 anni una delle poche esperienze di autogestione digitale italiana. Fino a ieri, quando l’Amministrazione Usa l’ha inserita tra le “organizzazioni terroristiche globali” perché colpevole di “offrire i suoi strumenti e servizi solo a soggetti appartenenti alla sinistra radicale”, inibendole così la prosecuzione dell’attività. Ad essere sotto attacco è la libertà di tutti.