La disabilità e la solitudine delle famiglie

La morte provocata di una bambina con problemi di disabilità e dei suoi genitori non è solo un tragico fatto di cronaca. E non serve assolvere o condannare sommariamente qualcuno. Piuttosto occorre chiedersi che cosa dobbiamo cambiare perché le famiglie non debbano sentirsi sole davanti alla disabilità. È una domanda che chiama in causa le istituzioni, le associazioni che quelle famiglie rappresentano e la nostra stessa cultura.

Torino. Il taglio di un’alberata contro ogni logica

Il Comune di Torino si appresta al taglio dell’alberata di corso Belgio per sostituirla con alberelli alloctoni, senza consultare la cittadinanza e senza giustificare il taglio, semplicemente affermando che gli attuali aceri versano in “condizioni di criticità”. Il quartiere si oppone esigendo, almeno, una spiegazione più specifica. A mobilitarsi sono comitati spontanei e piccole associazioni. Le grandi non sono neppure più tali.

Parola d’ordine: riconvertire e riconvertirsi

In primo piano c’è l’impegno contro la guerra. A fianco, le indispensabili azioni per far fronte alla crisi ambientale e climatica. È, ancora una volta, Davide contro Golia, un Golia più forte di quello biblico. Ma per chi ritiene che occorra cercare di assicurare un futuro all’umanità, è un percorso obbligato, fatto sia di iniziative per cambiare le politiche generali che di scelte individuali.