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“E la festa continua!” di Robert Guédiguian

Lo spunto è l’elezione del primo sindaco donna di Marsiglia, Michèle Rubirola, sostenuta dalle forze di sinistra riunite, dopo 25 anni di governo delle destre. Ma è solo lo spunto. “E la festa continua!” è la festa è ogni giorno, l’attitudine dei personaggi ad agire sperando l’insperabile, perché, come sosteneva Eraclito, «chi non spera l’insperabile non lo scoprirà».

Se la Costituzione ci vuole tutti più sportivi

«La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme»: è il nuovo ultimo comma dell’art. 33 Costituzione, approvato all’unanimità dal Parlamento. Non se ne sentiva, in verità, il bisogno. Ma tant’è. Diamo ai nostri figli e nipoti un “fisico bestiale” per resistere in un ambiente sempre più ostile!

Ennio Morricone e l’alterità della musica

Compito della colonna sonora di un film, secondo Ennio Morricone, è di dar voce a ciò che nel film non c’è e non si vede, di esprimere non il visibile ma l’invisibile, non il detto e il dicibile ma il non detto e l’indicibile, non la luce non la penombra ma l’ombra, non la realtà e neppure il sogno ma l’utopia. Solo incarnando un tale compito un prodotto della creatività umana diventa opera d’arte.

Una mostra sulla violenza atmosferica nei cieli del Libano

Un’installazione dell’artista giordano Lawrence Abu Hamdan alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino documenta il rumore costantemente presente nei cieli del Libano per voli di aerei militari israeliani. È un’occasione di arte contemporanea e al contempo di giornalismo civile partecipato, che rende evidente il concetto di “violenza atmosferica” in cui l’utilizzo del rumore diviene strumento di oppressione.

A cosa serve Leonardo?

C’è stato un tempo in cui le opere d’arte si spostavano come pedine sulla scacchiera della politica, mosse da sovrani, papi e cardinali. Si sperava che, con l’art. 9 della Costituzione, qualcosa fosse cambiato. Il prestito al Louvre dell’“Uomo vitruviano” dimostra che non è così. Un libro descrive le tappe di questo malcostume e i tentativi di resistervi.

Arte è liberazione

“Arte è liberazione”, è un libro di splendide immagini e parole nel quale Tomaso Montanari e Andrea Bigalli (rispettivamente storico dell’arte e prete dei poveri e teologo) leggono e interpretano 20 opere d’arte. È un viaggio affascinante, insieme estetico e politico, un’immersione commossa nell’infinito sentimento della dignità dell’uomo.