Contrastare l’antisemitismo, non il dissenso: un appello di 100 accademici

Il disegno di legge di contrasto all’antisemitismo in discussione alla Camera non contribuisce in nulla all’obiettivo dichiarato e, con il richiamo alla definizione di antisemitismo della IHRA, si presta a forme di repressione di ogni legittima critica al Governo di Israele. Occorre dunque, quantomeno, sostituire il richiamo con quello alla più corretta Jerusalem Declaration. Lo chiede un appello di oltre 100 accademici.

Maccartismo tedesco

Dopo il clamoroso successo della Linke a Berlino, l’establishment tedesco grida al “ritorno della Ddr” per la minaccia alla proprietà privata causata dalla proposta di risocializzazione degli alloggi. A ciò si aggiunge un altro classico del maccartismo in salsa tedesca: l’accusa di antisemitismo. Il mondo di sinistra e alternativo intorno alla Linke la incita a non lasciarsi intimorire e a non ripiegarsi sulla difensiva per l’ennesima volta.

Antisemitismo, Israele e inquisizione

Il disegno di legge sull’antisemitismo in discussione alla Camera non tutela gli ebrei ma lo Stato di Israele, la cui deriva etnico-nazionalista è il pericolo più grave per gli stessi ebrei. L’approvazione avrebbe il doppio effetto di rafforzare Netanyahu e la sua politica genocida e di introdurre nel nostro Paese una nuova inquisizione, la trasformazione della cultura e della ricerca in ignoranza e in propaganda, e un ulteriore attacco alla libertà di manifestare.

Antisemitismo: un disegno di legge contro la democrazia

Il 9 settembre riprende, alla Camera, l’iter del “disegno di legge antisemitismo”. Nel dibattito al Senato sono state eliminate alcune storture ma resta l’improprio recepimento della definizione di antisemitismo dell’IHRA e, con essa, la ghettizzazione (e, potenzialmente, la criminalizzazione) del dissenso rispetto ai crimini del Governo israeliano con ulteriore deterioramento della nostra già fragile democrazia.

Quell’odio che isola Israele dal mondo

Il video di Ben-Gvir che irride gli attivisti della Flotilla imprigionati è una vergogna enorme. Sollecita l’antisemitismo, lo crea dove non c’è. Isola, se ancora ce ne fosse bisogno, Israele dal resto del mondo, lo designa definitivamente come uno Stato canaglia, illustra come tratta i prigionieri. I palestinesi per primi. Cosa deve ancora succedere perché gli ebrei italiani si ribellino e smettano di essere complici?

Combattere l’antisemitismo o il pensiero critico?

Il disegno di legge per il contrasto all’antisemitismo è stato depurato, nel dibattito al Senato, delle misure penali e disciplinari più discutibili ma sono rimasti fermi l’impianto complessivo e il recepimento della controversa definizione di antisemitismo dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto. Così è forte il rischio che ad essere perseguito non sia l’odio razziale ma il dissenso e la critica al governo di Israele.

Fascisti e antisemiti

Mentre cavalca un filosemitismo strumentale teso a veicolare una crescente islamofobia, la destra rimuove interi pezzi di storia relativi al ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, così perpetuando un racconto auto assolutorio. Conoscere i fatti, invece, è indispensabile per una memoria onesta e consapevole e anche per orientarsi nell’oggi.

Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso?

Con i disegni di legge Gasparri e Delrio, il termine “antisemitismo” sta conquistando un posto nel lungo elenco delle parole distorte: la sua condanna, in quanto pratica e tesi aberrante, oltraggio alla dignità e all’uguaglianza, diviene mezzo per giustificare violazioni e repressione dei diritti e per screditare e delegittimare chi oggi critica violenze perpetrate su base razzista e coloniale.

New York: Mamdani tra simbolismo e realismo

Mamdani ha preso possesso di New York all’insegna della discontinuità con il passato e avviando un processo di trasformazioni profonde. I suoi primi ordini esecutivi hanno riguardato problemi concreti e drammatici come asili nido e scuole materne, casa, carcere e antisemitismo. Contemporaneamente ha condannato l’azione militare statunitense in Venezuela accentuando il confronto a distanza con Trump.