È festa d’aprile

Ha senso, a oltre 70 anni dal 1945 e quando il pensiero dominante è lontanissimo dai valori della Resistenza, celebrare il 25 aprire come festa nazionale, con cerimonie, celebrazioni, gonfaloni e bande musicali? Sì, ha senso. Ma a condizione che si tratti, certo, di una festa, ma, ancor più, di un’occasione di mobilitazione e di lotta politica.

Sardine, ovvero l’innocenza necessaria

Le piazze piene di gente – fitta “come sardine” – che hanno sottratto a Salvini e alla sua macchina dell’odio il monopolio dell’immagine del “popolo” potevano essere convocate solo da una generazione di “innocenti”: da chi non ha condiviso nessuna delle responsabilità del degrado della politica nell’ultimo quarto di secolo e da questo trae una forza che nessun altro ha.

Memoranda: un laboratorio per ricordare

Il Progetto Memoranda si propone di porre rimedio ai vuoti di memoria prodotti dalla scomparsa dei testimoni dando voce ai luoghi, in particolare le case dove vissero i protagonisti della lotta novecentesca per la libertà. E’ nella quotidianità del “domestico” che la memoria riprende forma anche per le generazioni che memoria non possono avere.