L’unico futuro possibile

Cosa ci aspetta dopo l’epidemia? Aumenteranno i disoccupati, i poveri, le differenze e, insieme, saranno messe in campo ingenti risorse finanziarie. Bisogna produrre, tra le due situazioni, un corto circuito virtuoso investendo in scuola, formazione, università e ricerca, salute, ambiente e territorio, infrastrutture materiali e digitali. 

Roma alle Idi di maggio

Vivo a Roma, ci sono nato e credo di conoscerla bene. Da un quindicennio la città attraversa una crisi che l’epidemia aumenterà in modo esponenziale. Per contenere i danni ci vuole una strategia programmata su alcuni punti cruciali. Lo sguardo sul Campidoglio a 5Stelle provoca sconforto ma anche voglia di una stagione di lotte.

Il Coronavirus e la questione ambientale

Cosa c’entra la questione ambientale con l’emergenza sanitaria? Quest’ultima ha più le sembianze di un evento accidentale, naturale, inaspettato, mentre la prima – com’è sempre più chiaro – è determinata dall’azione del modello economico dei paesi sviluppati. In realtà, i due eventi hanno parecchi punti in comune.

L’epidemia che ferma il mondo

Come sarà il dopo coronavirus? In un ricco e analitico ebook economisti, sociologi, politologi, ambientalisti, giornalisti e attivisti sociali ragionano su quel che sta accadendo e che accadrà, fornendo numeri, analizzando fatti, risalendo alle cause dell’emergenza e proponendo idee e scenari per il futuro.

Ritorno al futuro

I giovani di Fridays for Future riprendono la parola e lanciano una campagna per uscire dalla crisi prodotta dall’epidemia. Ci vuole un “ritorno al futuro” con un colossale piano di investimenti pubblici sostenibili che portino benessere e lavoro per tutti. Non possiamo permetterci di tornare al passato. È la nostra ultima occasione.