Tre proposte per il lavoro

Chi lavora è molto di più che una semplice risorsa. Se affidiamo il lavoro, la cura e la salute delle persone esclusivamente al mercato aumentiamo le disuguaglianza e la vulnerabilità Occorre, invece, coinvolgere chi lavora nelle decisioni d’impresa, garantire a tutti un impiego, operare per evitare il collasso ambientale.

L’unico futuro possibile

Cosa ci aspetta dopo l’epidemia? Aumenteranno i disoccupati, i poveri, le differenze e, insieme, saranno messe in campo ingenti risorse finanziarie. Bisogna produrre, tra le due situazioni, un corto circuito virtuoso investendo in scuola, formazione, università e ricerca, salute, ambiente e territorio, infrastrutture materiali e digitali. 

Roma alle Idi di maggio

Vivo a Roma, ci sono nato e credo di conoscerla bene. Da un quindicennio la città attraversa una crisi che l’epidemia aumenterà in modo esponenziale. Per contenere i danni ci vuole una strategia programmata su alcuni punti cruciali. Lo sguardo sul Campidoglio a 5Stelle provoca sconforto ma anche voglia di una stagione di lotte.

Il Coronavirus e la questione ambientale

Cosa c’entra la questione ambientale con l’emergenza sanitaria? Quest’ultima ha più le sembianze di un evento accidentale, naturale, inaspettato, mentre la prima – com’è sempre più chiaro – è determinata dall’azione del modello economico dei paesi sviluppati. In realtà, i due eventi hanno parecchi punti in comune.