«La notte più lunga eterna non è»

La crisi dovuta al Coronavirus si intreccia con altre crisi ancor più profonde: quella della democrazia, quella ambientale e quella della partecipazione e dell’agire collettivo. Ma uscirne è possibile: riqualificando la politica a partire da un agire ispirato al principio del «restare umani» e dagli interventi concreti sul territorio.

L’ambiente alla prova del Terminillo

L’ampliamento degli impianti sciistici sul Terminillo è prossimo. Nonostante i fiumi di parole spesi per sottolineare la necessità di mutare una rotta che porta alla catastrofe ambientale, in concreto si continua a ferire il territorio. Anche per la sinistra di governo costruire e devastare è meglio che mantenere e salvaguardare.

Controfinanziaria 2021

Come ogni anno Sbilanciamoci! presenta la sua Controfinanziaria, analizzando il disegno di legge di bilancio presentato dal Governo e proponendo una manovra alternativa: 111 proposte per un valore complessivo di quasi 36 miliardi per uscire dall’emergenza Covid-19 e imprimere un cambio di passo per la giusta ripartenza del Paese.

Costruire la società della cura

Uscire dalla crisi della politica indotta dal prevalere dell’individualismo e della cultura del profitto non sarà facile. Per farlo occorre porre al centro l’idea della cura: di sé, del prossimo, degli altri e delle altre, vicini/e e lontani/e, dell’ambiente. È il progetto della Società della Cura che scende in piazza il 21 novembre in tutto il Paese.

Il mondo in bilico

L’esito in bilico delle elezioni americane è l’emblema della drammatica ambiguità del tempo che stiamo vivendo. Un tempo di incertezze in cui la vita stessa dell’umanità è soggetta al rischio della rovina sul piano ambientale, sul piano sanitario e su quello politico (non rimosso dall’eventuale sconfitta di misura di Trump).

Il re Mida, la natura e il Covid-19

il mito del Re Mida, quel regnante avido che ottenne dal dio Dioniso che tutti gli oggetti si mutassero in oro al suo tocco, è una metafora della realtà attuale, nella quale un’economia che intacca in profondità la natura fa emergere il rischio che l’umanità muoia di fame a causa della propria avidità. Anche questo ci insegna il Covid-19.

Dana e il nostro futuro

Dana è in carcere per aver difeso la sua, la nostra valle, il nostro ambiente, la nostra salute. Siamo preoccupati, molto preoccupati. Per Dana, ma anche per il futuro. Dovrebbero essere in molti a preoccuparsi, perché a molti capiterà in futuro di dover difendere la vivibilità della propria terra e allora diventeranno tutte e tutti Dana!

Finlandia e Italia: qualche elemento di confronto

Alzando lo sguardo oltre i confini del nostro Paese si scopre che ci sono luoghi – come la Finlandia – in cui si pagano le tasse (e in modo progressivo), si rispetta l’ambiente e c’è un argine al consumo di suolo. Non sono paradisi ma certo sono diversi dalla nostra realtà in cui l’evasione fiscale e l’abusivismo edilizio sono la regola.