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“Il verde vince”? È possibile, ma nel conflitto

La crisi climatica si supera solo liberandoci dalla dipendenza dal carbone e dal nucleare. La tecnologia e la scienza oggi lo consentono. Ma le grandi lobby petrolifere e le destre a livello mondiale si oppongono. Per uscire dall’impasse occorre, da parte delle forze progressiste, una scelta di campo netta e irreversibile, nella consapevolezza che, come tutte le grandi trasformazioni, anche quella ecologica non avverrà senza conflitti.

Controfinanziaria 2024 – 84 proposte per cambiare l’Italia

La Controfinanziaria presentata dalla Campagna Sbilanciamoci! parte da una severa critica all’impianto del disegno di legge di bilancio del Governo e si articola su 84 proposte concrete e praticabili da subito, ripartite in sette settori: fisco, finanza ed enti locali; politiche industriali, lavoro e reddito; cultura e conoscenza; ambiente e sviluppo sostenibile; welfare e diritti; cooperazione, pace e disarmo; altraeconomia.

Quale futuro per i parchi e le aree protette?

La recente conclusione, alla Reggia di Venaria, delle manifestazioni per il centenario dei primi parchi nazionali d’Italia, quelli del Gran Paradiso e d’Abruzzo (oggi Abruzzo Lazio e Molise), lascia intatte le preoccupazioni del mondo ambientalista per il futuro dei parchi e delle aree protette del Paese, fondamentale elemento di salvaguardia della biodiversità.

“La Via Maestra”. Una grande manifestazione il 7 ottobre

La Costituzione propone una società fondata su uguaglianza, solidarietà, accoglienza e partecipazione. Il modello perseguito dall’attuale maggioranza di Governo è ad essa antitetico. Per questo il 7 ottobre ci sarà, a Roma, una grande manifestazione, a cui Volere la Luna aderisce, per il lavoro, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della Repubblica parlamentare.

La legge per il ripristino della natura e il futuro dell’Europa

Nel dibattito al Parlamento europeo sulla legge per il ripristino della natura il Governo italiano è stato la punta di diamante del blocco conservatore meritandosi ancora una volta l’ultimo posto sulle politiche ambientali. Alla fine la legge è passata per il rotto della cuffia. Ma nelle elezioni europee del prossimo anno se i progressisti non faranno fronte comune sul punto si rischierà il disastro.

Torino: il parco della Pellerina è a rischio!

Nonostante modifiche costituzionali tese ad assicurare maggior tutela all’ambiente, gli amministratori pubblici non hanno modificato le loro cattive abitudini. Almeno quelli torinesi che, dovendo scegliere dove costruire un nuovo ospedale, hanno scartano aree industriali dismesse e da bonificare (a cura dei proprietari) e optato per un’area pubblica a rischio di alluvione adiacente al più grande parco cittadino.

Ambiente. Quando essere benestanti aiuta

C’è, a Torino, un parco commerciale “verde”, ma i prezzi sono assai alti e si trovano addirittura capi numerati. Ostana, sotto il Monviso, è un Comune splendidamente recuperato ma le case costano 3-4 volte più che nei comuni vicini. San Francisco è una città a misura d’uomo ma la vita è carissima e i poveri ne sono stati espulsi. A volte per essere ambientalisti è meglio essere benestanti o, meglio ancora, ricchi.