New York, 100 giorni dopo l’elezione di Mamdani

In una ex fabbrica convertita ad attività sociali e culturali Mamdani ha celebrato i suoi primi 100 giorni di governo. Ribadito il progetto, già iniziato, di più tasse sulla ricchezza, di abitazioni e supermercati comunali per i poveri e di servizi per l’infanzia, ha sottolineato la volontà di misurarsi con il funzionamento quotidiano della città, rendendo efficienti e pubblici i servizi di base che incidono sulla vita delle persone.

In Italia cresce la povertà assoluta

La fotografia del Paese proposta dall’Istat è impietosa: nel 2022 la povertà assoluta è aumentata in Italia sia per le famiglie che per gli individui; ha colpito in modo marcato i minori; è stata molto elevata tra gli stranieri e più diffusa tra le famiglie che vivono in affitto. Ma la cosa sembra non sembra interessare nessuno, forse perché – come dice papa Francesco – «ai poveri non si perdona neppure la loro povertà».

Le “case dei poveri”: appunti per una storia

La questione, oggi esplosiva, delle case dei lavoratori, dei meno abbienti, dei “poveri” (per usare un termine evocativo) non è certo nuova in Europa. Al contrario, nel corso dell’Ottocento e del Novecento, essa ha assunto una particolare evidenza dando vita a un vero e proprio laboratorio di innovazione del progetto di città in cui si sono cimentati i migliori architetti e progettisti dell’epoca.