image_pdfimage_print

8 marzo: quando arriverà domani?

L’8 marzo è, anche, occasione per verificare lo stato della parità di genere. E la verifica non è incoraggiante. Nessun Paese del pianeta ha raggiunto la piena parità. L’Islanda è la nazione con il punteggio migliore (con il 91,2%), ma sopra l’80% di divario ci sono soltanto altri 7 stati: Norvegia, Finlandia, Nuova Zelanda, Svezia, Germania, Nicaragua e Namibia. L’Italia si trova poco sopra la media con il 70,5%.

Osservatorio mensile

Lula lancia un appello per una coalizione globale contro la diseguaglianza; l’Organizzazione internazionale del lavoro stima in 25 milioni la perdita di posti di lavoro nel mondo; la pandemia sta esasperando le diseguaglianze, il 40% dell’umanità non ha alcuna assistenza sanitaria; nel settore dell’abbigliamento stanno chiudendo migliaia di fabbriche…

Non ancora un paese per donne

È stato un 8 marzo di lotta che ha visto decine di migliaia di donne in tutta Italia manifestare per un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale, autonomia e libertà di scelta sulle vite e sui corpi. In un Paese in cui la crisi la stanno pagando soprattutto le donne.