Sport al femminile e professionismo

Sull’onda del successo mediatico ai mondiali di calcio lo sport femminile prova a scalare il professionismo. Un emendamento governativo alla legge di bilancio promuove questo passaggio con la previsione di agevolazioni contributive per le società. Ma, oltre a indubbi vantaggi, si affacciano anche i problemi.

Pubblici ministeri e processi mediatici

Quanto più le indagini e i processi sono rilevanti, tanto più è necessario che i loro titolari si attengano, sul palcoscenico dei media, a sobrietà di comportamenti e di dichiarazioni. Non è sempre così, come casi recenti dimostrano, e ciò nuoce alla credibilità della giustizia e rischia di ledere diritti e garanzie di tutti.

Buon Natale?

Da tempo Natale non è più una festa cristiana, meno che mai conserva un significato religioso. Eppure il conformismo che sta nella sua attuale celebrazione è sconfessato dal messaggio del vangelo, di Gesù che, senza usare violenza, dà una schiaffo a mano aperta alla cultura della borghesia del suo (e del nostro) tempo.

Gli italiani e la scomparsa del futuro

Il rapporto del CENSIS sulla situazione sociale del Paese ci proietta l’immagine di un incubo, di una società precipitata nell’angoscia. La ragione è la scomparsa di un orizzonte in cui riconoscersi. Per la crisi economica ma ancor più per l’incapacità della politica di reagire ad essa e di indicare un progetto di futuro.

Lo choc russo, fuori dalle Olimpiadi!

L’Agenzia mondiale antidoping ha escluso la Russia dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 e di Pechino 2022. La decisione fa seguito alla sospensione del 5 dicembre 2017 e alla mancanza di trasparenza del laboratorio antidoping di Mosca le cui pratiche sono tuttora ritenute fraudolente. È l’ennesimo brutto colpo per lo sport.