Volere la luna aderisce alla Rete dei Numeri pari

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Il 4 maggio 2018 “Volere la luna”, dopo poco più di un mese dalla costituzione, ha aderito alla Rete dei Numeri pari.

La scelta non ha bisogno di particolari spiegazioni.

La Rete dei Numeri pari – che ha preso il testimone di “Miseria ladra” – ha, infatti, come obiettivo «il contrasto alla disuguaglianza sociale per una società più equa fondata sulla giustizia sociale e ambientale».

Essa, promossa inizialmente da Gruppo Abele, Libera e Rete della Conoscenza, unisce ormai centinaia di realtà sociali diffuse in tutta Italia (associazioni, cooperative, parrocchie, reti studentesche, comitati di quartiere, campagne, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati, reti, fattorie sociali e semplici cittadini) che condividono l’obiettivo di garantire diritti sociali e dignità a quei milioni di persone a cui sono stati negati.

È, in altri termini, il coordinamento di realtà esistenti e si propone di sviluppare strumenti e opportunità di cooperazione nel territorio, in luoghi dove non esistono, e di promuovere attività e progetti che rafforzano la partecipazione.

Obiettivi comuni e, dunque, volontà di perseguirli insieme.