Osservatorio mensile

image_pdfimage_print

Resoconto su condizioni, diritti e lotte dei lavoratori nel mondo
dicembre 2018

Scioperi e manifestazioni in Ungheria contro la “legge sugli schiavi” che prevede 400 ore di lavoro straordinario obbligatorie quando l’impresa le chiede; in Europa l’8% dei casi di cancro è correlata al lavoro; l’Irlanda approva la rivoluzionaria legge sull’occupazione che vieta i contratti a zero ore; confermata alla segreteria generale del sindacato internazionale Sharan Burrow con il 52% dei voti, a Susanna Camusso il 48%; riprendono a crescere gli omicidi di militanti sindacali e politici in Brasile …

 

MONDO

Organizzazione Internazionale del lavoro – ILO

Il 2019 sarà l’anno del centenario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
La Costituzione dell’OIL è stata redatta all’inizio del 1919 dalla Commissione del lavoro, presieduta da Samuel Gompers, capo della Federazione americana del lavoro (AFL) negli Stati Uniti. Era composto da rappresentanti di nove paesi: Belgio, Cuba, Cecoslovacchia, Francia, Italia, Giappone, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti.
https://www.ilo.org/global/about-the-ilo/history/lang–en/index.htm

164 milioni di persone sono lavoratori migranti.
Lo studio afferma che alcuni paesi d’origine stanno perdendo la parte più produttiva della loro forza lavoro.
Secondo la seconda edizione delle stime globali dell’ILO sui lavoratori migranti internazionali, che copre il periodo tra il 2013 e il 2017, la maggior parte dei lavoratori migranti – 96 milioni – sono uomini, mentre 68 milioni sono donne.
https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/—dgreports/—dcomm/—publ/documents/publication/wcms_652001.pdf

CONFEDERAZIONE SINDACALE INTERNAZIONALE – ITUC CSI

Il Presidente della CIS João Felicio ha letto una lettera dell’ex Presidente del Brasile, Lula da Silva, che ha ringraziato il movimento sindacale per la solidarietà e l’azione collettiva per protestare contro la sua ingiusta detenzione.
Rifugiati e migranti sono stati riconosciuti dal Congresso come i benvenuti nei nostri luoghi di lavoro e nelle nostre comunità. I sindacati si impegnano a promuovere la pace e a fornire non solo il diritto a un lavoro dignitoso, ma anche il diritto a un rifugio sicuro e l’accesso a servizi pubblici, tra cui la salute e l’istruzione.
Ci sono state due candidate, Susanna Camusso e Sharan Burrow, per la posizione di Segretario generale e Burrow è stata eletta con un margine stretto.
https://www.ituc-csi.org/the-4th-ituc-world-congress-20807?lang=en

ALTRE FONTI

Oxfam, International Rescue Committee, Save the Children, Norwegian Refugee Council e Danish Refugee Council danno il benvenuto all’affermazione del Global Compact on Refugees. Il Patto ha il potenziale per fornire una migliore protezione e cura per i rifugiati e benefici per lo sviluppo alle comunità ospitanti. 
https://www.oxfam.org/en/pressroom/pressreleases/2018-12-18/global-compact-refugees-positive-step-towards-better-refugee

 

EUROPA

Fondazione di Dublino

Salari e profili professionali nell’Europa nel 2030.
Il mercato del lavoro in Europa è destinato a diventare ancora più polarizzato, in gran parte a causa della crescita dei posti di lavoro nella parte inferiore della distribuzione dei salari.
Un importante motore del cambiamento strutturale è la globalizzazione. Gli ultimi decenni hanno visto cambiamenti significativi nella distribuzione globale del lavoro, e la concorrenza globale e le opportunità di mercato potrebbero continuare a influire sulla struttura dell’occupazione in Europa.
In questo contesto, i salari e la produttività relativa sono i fattori determinanti per i posti di lavoro che rimarranno e cresceranno in Europa o che andranno persi nella concorrenza straniera.
https://www.eurofound.europa.eu/sites/default/files/ef_publication/field_ef_document/ef18085en.pdf

Confederazione sindacale europea – ETUC CES

L’8% dei casi di cancro dell’UE è correlato al lavoro.
https://www.etui.org/Publications2/Books/Cancer-and-work-understanding-occupational-cancers-and-taking-action-to-eliminate-them

Un rapporto presenta lo stato attuale delle conoscenze scientifiche sui modi in cui i fattori psicosociali influenzano i disturbi muscoloscheletrici e il loro impatto sulla capacità lavorativa e sul benessere. Quasi 40 milioni di lavoratori in Europa soffrono di disturbi muscoloscheletrici degli arti che rappresentano la malattia professionale più diffusa nell’UE. L’obiettivo del documento è influenzare gli sforzi di intervento e fornire raccomandazioni scientificamente fondate per migliorare la salute dei lavoratori europei.
https://www.etui.org/Publications2/Reports/Musculoskeletal-disorders-and-psychosocial-factors-at-work

Una classificazione dei metodi per valutare e / o prevenire i rischi di disturbi muscoloscheletrici
https://www.etui.org/Publications2/Guides/A-classification-of-methods-for-assessing-and-or-preventing-the-risks-of-musculoskeletal-disorders

ALTRE FONTI

Manifesto per la democratizzazione dell’Europa
Noi, cittadini europei, provenienti da contesti e paesi diversi, lanciamo oggi questo appello per la profonda trasformazione delle istituzioni e delle politiche europee. Questo Manifesto contiene proposte concrete, in particolare un progetto per un Trattato di democratizzazione e un Progetto di bilancio che può essere adottato e applicato così com’è dai paesi che lo desiderano, senza che nessun paese sia in grado di bloccare coloro che vogliono avanzare. Può essere firmato on-line (http://tdem.eu/les-signataires/) da tutti i cittadini europei che si identificano con esso. Può essere modificato e migliorato da qualsiasi movimento politico.
Thomas Piketty e altri
https://www.socialeurope.eu/manifesto-for-the-democratization-of-europe

Come molte altre economie avanzate di tutto il mondo, l’Eurozona sta vivendo un rallentamento della produttività. I dati della BCE mostrano che la crescita della produttività del lavoro si è praticamente dimezzata negli ultimi 20 anni. Alcuni economisti hanno suggerito che la bassa crescita della produttività è un segnale di “stagnazione secolare”, uno stato in cui ulteriori aumenti della produttività saranno trascurabili, causati da un rallentamento della crescita della popolazione e da un lento progresso tecnologico. E alcuni hanno concluso che dal momento che la produttività e gli ampi aumenti dei salari sono collegati, la stagnazione della produttività minaccia le prospettive di riduzione della disparità di reddito.
https://www.socialeurope.eu/why-weak-competition-can-increase-inequality-in-europe

Il 16% degli utenti Internet ha segnalato cambiamenti nelle attività lavorative a causa di nuovi software o apparecchiature computerizzate
https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/9460241/9-20122018-AP-EN.pdf/9a33f548-2598-4f35-a9ba-8105fc2a4f91

ALBANIA

Gli studenti albanesi stanno protestando in massa contro un nuovo aumento delle tasse universitarie in uno dei paesi più poveri del continente. Mentre il salario medio in Albania è di 350 euro al mese, le tasse universitarie possono arrivare fino a 2000 euro all’anno. Il governo voleva far pagare gli studenti per gli esami di recupero, ma fu costretto a ritirarsi per cercare di calmare il movimento. Ma non sembra abbastanza.
https://www.transform-network.net/blog/article/student-protests-in-albania-what-we-are-witnessing-is-the-direct-effect-of-the-neoliberal-reform-i/


AUSTRIA

I manifestanti si mobilitano per salvare il sistema di sicurezza sociale austriaco.
Un raduno di massa, organizzato dalle affiliate UNI GPA-DJP e VIDA, e sostenuto dalla federazione sindacale austriaca Österreichische Gewerkschaftsbund (OGB), ha riunito oltre 4000 manifestanti al di fuori del quartier generale dell’assicurazione sanitaria di Vienna. Sono venuti con un messaggio al governo austriaco, che erano pronti a combattere per il loro sistema sanitario.
Stavano dimostrando contro la nuova legislazione sulla previdenza sociale imposta dal governo di destra austriaco, il che significa meno partecipazione dei lavoratori e un peggioramento delle prestazioni assicurative.
La nuova legge costringe i dipendenti del settore privato a pagare i benefici per coloro che hanno un’assicurazione privata. Gli unici vincitori di questa legislazione saranno le compagnie di assicurazione private.
https://www.uniglobalunion.org/news/protestors-rally-save-austrias-social-insurance-system

FRANCIA

Può la giustizia fermare l’uberizzazione?
La camera sociale della Corte di Cassazione ha per la prima volta emesso un giudizio sui lavoratori delle piattaforme digitali qualificando, è il giudizio del 28 novembre, come dipendente un corriere della bicicletta che lavora per la società di consegna pasti “Take it easy”. Una minaccia del modello economico delle piattaforme che consiste nel evadere la legge sul lavoro usando presunti liberi professionisti pagati a prestazione.
https://www.alternatives-economiques.fr//justice-donner-un-coup-de-frein-a-luberisation/00087443?utm_source=emailing&utm_medium=email&utm_campaign=NL_Quotidienne%2F14122018

GERMANIA

Il sindacato dei lavoratori edili IG BAU e la Federazione degli appaltatori tedeschi per le coperture si sono finalmente accordati su un nuovo contratto collettivo. Oltre a un pagamento una tantum di 360 euro per i membri del sindacato, circa 80.000 impiegati nel settore otterranno un aumento salariale del 2,7% da dicembre 2018 e un ulteriore 2,9% nell’ottobre 2019.
https://www.etui.org/News/Collective-Bargaining-November-2018

INGHILTERRA

I piani di immigrazione post-Brexit di Theresa May: un disastro per tutti i lavoratori.
Il sistema di immigrazione post-Brexit proposto dal governo rischia di aumentare lo sfruttamento, il sottosalario e la discriminazione sul lavoro.
https://www.tuc.org.uk/blogs/theresa-mays-post-brexit-immigration-plans-%E2%80%93-disaster-every-worker

Vogliamo un milione di nuovi posti di lavoro nel settore manifatturiero e hi-tech entro il 2030 – ecco come.
Come sindacato sappiamo che la produzione è una parte vitale della nostra economia. E crediamo che la necessità di affrontare il riscaldamento globale e il progresso di settori come la robotica e l’intelligenza artificiale possano riavviare il settore manifatturiero.
https://www.tuc.org.uk/blogs/we-want-million-more-manufacturing-and-hi-tech-jobs-2030-heres-how

Tutti i lavori di domani
In che modo la robotica e le nuove tecnologie possono creare un lavoro migliore.
https://www.tuc.org.uk/sites/default/files/All_Tomorrow%27s_Jobs_2018_FINAL%5B2%5D.pdf

IRLANDA

L’Irlanda approva la rivoluzionaria legge sull’occupazione che vieta i contratti a zero ore.
L’Uniglobal Union, UNI, accoglie con favore la decisione dell’Irlanda di vietare i contratti a zero ore come una grande vittoria per i lavoratori.
La nuova legislazione vieta i contratti salvo i casi di reale impiego occasionale o in situazioni di emergenza.
https://www.uniglobalunion.org/news/ireland-passes-ground-breaking-employment-bill-banning-zero-hour-contracts

OLANDA

I lavoratori di Jacobs Douwe Egberts (JDE) nei Paesi Bassi e il loro sindacato FNV hanno stipulato un nuovo accordo collettivo di lavoro dopo due efficaci scioperi di 24 ore a Joure e Utrecht il 19 novembre e il 22 novembre.
Il nuovo accordo prevede un aumento delle retribuzioni del 5,8% nel corso di due anni e due mesi, superiore all’incremento medio nazionale negoziato negli accordi collettivi di lavoro olandesi nel 2018. Dopo i due scioperi, JDE ha abbandonato la sua proposta iniziale di creare un secondo sistema salariale che avrebbe pagato i nuovi lavoratori sostanzialmente meno di quelli già assunti.
http://www.iuf.org/w/?q=node/6637

SPAGNA

Terrorismo padronale. Il 5 novembre un lavoratore è morto nella compagnia ABC di Eibar (Gipuzkoa), era subappaltato da ADECCO. Il 31 ottobre è morto a Valladolid un operaio colpito da tamburi caduti da un camion e un altro lo stesso giorno in itinere a Castejón (Navarra), il 26 è deceduto un operatore per essere travolto nella GC-1, mentre attraversava il comune di Santa Lucía de Tirajana (Gran Canaria)
http://www.fim.org.es/02_02.php?id_publicacion=465

Sciopero in Amazon, Black Friday e coscienza di classe
Una dozzina di camion entrano e escono dal sito logistico di Amazon a San Fernando de Henares (Madrid) in soli 45 minuti. Fuori dalla recinzione, un centinaio di persone si radunano sotto piccoli pergolati verdi. Sei poliziotti guardano a pochi metri di distanza …
https://apuntesdeclase.lamarea.com/reportajes/huelga-en-amazon-black-friday-y-conciencia-de-clase/

Il sindacato ha inviato al governo le sue osservazioni sul progetto di real decreto che stabilisce lo stipendio minimo interprofessionale per il 2019.
In generale, le Comisiones Obreras, CCOO, considerano positivo l’aumento previsto per il 2019 del salario minimo, SMI, che raggiungerà i 900 euro, in linea con la proposta del Comitato europeo per i diritti sociali del Consiglio d’Europa, la cui applicazione il sindacato ha richiesto da tempo. Allo stesso modo, il Quarto Accordo per l’occupazione e la contrattazione collettiva, recentemente firmato dalle organizzazioni sindacali e sindacali più rappresentative, riconosce questa necessità sollecitando la contrattazione collettiva a stabilire un salario minimo, negli accordi raggiunti per il 2020, di 14.000 euro all’anno.
http://www.ccoo.es/noticia:355598–CCOO_valora_el_incremento_del_SMI_a_900_euros_para_2019_pero_rechaza_la_discriminacion_hacia_algunos_colectivos

CCOO e UGT accolgono con favore l’aumento dello SMI ma chiedono cambiamenti immediati nella legislazione sul lavoro.
Pertanto, proprio come il governo si è impegnato ad approvare l’aumento dello SMI il 21 dicembre, lo esortiamo a chiudere definitivamente l’accordo per modificare in profondità la riforma del lavoro del 2012. Prima di iniziare qualsiasi trattativa sullo Statuto dei lavoratori, per CCOO e UGT è condizione necessaria che i cambiamenti della riforma del lavoro del governo Rajoy siano approvati in anticipo. La Spagna ha bisogno di una potente iniziativa contro la disuguaglianza e l’insicurezza del lavoro, e lo SMI è un aspetto molto importante ma non unico se si vuole davvero un paese più socialmente coeso, che limiti i preoccupanti fenomeni politici che stanno emergendo in tutta Europa.
http://www.ccoo.es/noticia:347201–CCOO_y_UGT_saludan_la_subida_del_SMI_pero_exigen_cambios_inmediatos_en_la_legislacion_laboral

L’UGT ritiene che il 2018 abbia avviato la strada per lo sradicamento delle politiche di austerità e di riduzione dei diritti, ma ancora con risultati limitati, data l’attuale situazione politica. …
Tuttavia, è necessario accelerare le questioni vitali per ridistribuire la ricchezza come abrogazione degli aspetti più dannosi della riforma del lavoro; un patto di pensioni che protegga il potere d’acquisto dei pensionati (per cui la riforma del 2013 deve essere abrogata) e le politiche che facilitano la redistribuzione della ricchezza e ci permettono di andare verso un modello economico più giusto e inclusivo che non lasci indietro nessuno.
http://www.ugt.es/2019-desmontar-ya-los-aspectos-mas-lesivos-de-la-reforma-laboral-y-derogar-los-recortes-en-pensiones

Ungheria

La “legge sugli schiavi” dell’Ungheria ha scatenato proteste a livello nazionale.
La nuova legislazione consente alle imprese di imporre una massiccia quantità di straordinari ai lavoratori, e i cittadini sono furiosi.
Il problema più grande è stato portare la gente nelle strade per protestare contro il leader autoritario ungherese, Viktor Orbán. Ciò che sta accadendo in Ungheria ora, hanno detto, dimostra che “i ragazzi possono avere una visione molto diversa delle cose ma possono andare insieme per strada senza volersi mangiare l’un l’altro”.
https://www.thenation.com/article/hungary-slave-law-mass-protests/

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in opposizione a una nuova legge che impone condizioni drastiche ai lavoratori in Ungheria. La legge controversa aumenta il limite degli straordinari a 400 ore all’anno e viola la direttiva sull’orario di lavoro dell’Unione europea.
https://www.ituc-csi.org/Unions-Oppose-Hungary-Slave-Law?lang=en

Il presidente dell’Ungheria firma la controversa “legge sugli schiavi”.
Il presidente ungherese Janos Ader ha approvato una nuova legge che quasi raddoppia il numero di ore straordinarie.
La legge aumenta gli straordinari che i datori di lavoro possono richiedere da 250 a 400 ore, mentre il pagamento può essere ritardato di tre anni.
Il signor Ader ha detto che i dipendenti devono dare il consenso scritto e non saranno penalizzati per aver rifiutato ore extra.
https://www.bbc.com/news/world-europe-46637216

DICONO DI NOI

Secondo l’Organizzazione internazionale per i migranti, IOM, l’Italia ha registrato 118.914 arrivi irregolari di migranti e rifugiati via mare. Gli arrivi in Italia dal Nord Africa sono stati quest’anno 23.126.
http://www.iom.int/news/mediterranean-migrant-arrivals-reach-113145-2018-deaths-reach-2242

 

ASIA

Differenze retributive di genere nel settore dell’abbigliamento, del tessile e delle calzature in via di sviluppo in Asia.
Questa nota di ricerca fornisce stime recenti delle differenze salariali di genere nel settore dell’abbigliamento, del tessile e delle calzature (GTF) in nove paesi asiatici e valuta la misura in cui le differenze osservate possono essere attribuite a discriminazione di genere.
https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/—asia/—ro-bangkok/documents/publication/wcms_655334.pdf

Cambogia

I sindacati globali condannano la condanna dei leader sindacali in Cambogia.
Gli uffici regionali Asia-Pacifico di sei federazioni sindacali globali – UNI Global Union (UNI), Building and Wood Workers ‘International (BWI), International International Workers’ Federation (IDWF), Public Services International (PSI), IndustriALL , l’Unione internazionale delle associazioni dei lavoratori del settore alimentare, agricolo, alberghiero, della ristorazione, del tabacco e dei lavoratori alleati (UITA) – condannano fermamente la condanna di sei eminenti leader sindacali indipendenti da parte del tribunale municipale di Phnom Penh l’11 dicembre 2018.
I sei leader sindacali – Ath Thorn, Chea Mony, Yang Sophorn, Pav Sina, Rong Chhun e Mam Nhim – sono stati tutti giudicati colpevoli di istigare atti di violenza con circostanze aggravanti, causando intenzionalmente danni con circostanze aggravanti, minacce di distruzione accompagnate dal blocco del traffico pubblico. Tutti e sei hanno ricevuto due anni e mezzo di prigione e sono stati condannati a pagare un collettivo di 35.000.000 di riel (circa $ 8600 USD) a titolo di risarcimento per due parti civili.
http://www.world-psi.org/en/global-unions-condemn-conviction-union-leaders-cambodia

Cina

Due dirigenti sindacali di base a Shenzhen, Zou Liping e Li Ao, e un avvocato, Huang Sha, che rappresentava i lavoratori e gli attivisti sindacali collegati alla disputa sulla tecnologia Jasic, sarebbero stati arrestati dalle autorità, portando il numero totale di persone ancora detenuti per aver sostenuto il diritto dei lavoratori di sindacalizzarsi autonomamente a più di 30.
La disputa di Jasic è iniziata a maggio di quest’anno quando le condizioni di lavoro nella fabbrica nel distretto periferico di Pingshan a Shenzhen sono peggiorate al punto che i lavoratori non vedevano altra alternativa che portare il loro caso all’Unione locale.
https://clb.org.hk/content/jasic-crackdown-extends-trade-union-officials-and-lawyers

Dopo una decennale campagna per la giustizia, un gruppo di lavoratori migranti di Leiyang, Hunan, ha finalmente ottenuto un impegno dal governo di Shenzhen a fornire un risarcimento economico a lungo termine per la mortale malattia polmonare, la pneumoconiosi, che i lavoratori avevano contratto mentre lavoravano sui cantieri della città negli anni ’90.
https://clb.org.hk/content/shenzhen-offers-hunan-workers-pneumoconiosis-compensation-deal

Giappone

Il Giappone attua una revisione della legge sull’approvvigionamento idrico a scopo di lucro.
Il 6 dicembre, una sessione plenaria della Camera dei rappresentanti della Dieta giapponese ha emanato una legge riveduta sull’approvvigionamento idrico che promuove l’introduzione di un sistema di concessione nei servizi di fornitura idrica. L’Unione All Japan Prefectural and Municipal Workers (JICHIRO) e l’All Japan Water Supply Workers Union (ZENSUIDO), entrambe organizzazioni giapponesi affiliate a Public Services International (PSI), si sono opposte al disegno di legge.
http://www.world-psi.org/en/japan-enacts-revised-water-supply-act-all-profit-ppps

 

MEDIO ORIENTE

Iran

Un’ondata di scioperi in tutta la provincia del Khuzestan ha portato all’arresto e alla tortura dei principali attivisti.
I lavoratori dello stabilimento Iran National Steel di Ahvaz hanno dato vita allo sciopero in diverse occasioni durante lo scorso anno, in una disputa in corso per chiedere la retribuzione non pagata e il ritorno della loro fabbrica alla proprietà pubblica. Hanno formato legami di solidarietà con i lavoratori del complesso di canna da zucchero di Haft Tappeh nella città di Shush, che sono stati in sciopero per oltre un mese sempre per salari non pagati e per la presunta corruzione da parte dei dirigenti.
Ci sono anche scioperi nella raffineria di petrolio di Abadan, nel progetto della metropolitana di Ahvaz e tra i dipendenti municipali di Hamidiyeh.
http://www.industriall-union.org/union-activists-tortured-in-iran-as-strike-wave-spreads

Circa 31 lavoratori sono stati arrestati lunedì 17 dicembre 2018 e almeno altri 10 lavoratori sono stati arrestati il 18 dicembre 2018.
Durante gli arresti, le forze islamiche della Repubblica iraniana hanno picchiato alcuni lavoratori dell’acciaio di fronte ai membri della famiglia e sequestrato i loro effetti personali, compresi i loro telefoni cellulari.
La mattina del 19 dicembre, le forze di polizia e le guardie rivoluzionarie hanno occupato parti della città di Ahvaz per impedire il raduno di operai nella fabbrica dell’INIG National Steel Industry Group (INSIG) ad Ahvaz, che stanno combattendo per non essere pagati ogni qualche mese.
Ciononostante, un folto gruppo di operai ha coraggiosamente continuato a protestare e ha chiesto il rilascio dei loro colleghi arrestati.  
http://www.industriall-union.org/more-than-40-striking-steelworkers-detained-in-iran

Libano

Tra le dolci colline di Deir el Ahmar, nella valle del Beqaa in Libano, gli operai stanno scavando nella terra ricca e arida per costruire un canale di irrigazione di 25 chilometri. Insolitamente, molti degli operai edili sono donne.
https://www.ilo.org/beirut/media-centre/fs/WCMS_654250/lang–en/index.htm

 Turchia

La guerra di Erdogan contro i lavoratori.
La repressione turca sul dissenso si estende al movimento operaio frammentato del paese.
La presenza di due dozzine di poliziotti antisommossa che bloccano l’ingresso del tribunale di Gaziosmanpaşa e l’arrivo di un camion con cannoni ad acqua, che risale lentamente dall’autostrada Eski Edirne, fissa il suo obiettivo contro i civili riuniti: le autorità non volevano nessuno qui.
https://www.thenation.com/article/erdogan-war-on-workers-turkey-unions/

 

AFRICA

Sudafrica

Il salario minimo, le condizioni di base del lavoro ed il sistema di relazioni tra lavoratori e imprese cambiano la legge del lavoro.
6,4 milioni di lavoratrici e di lavoratori più vulnerabili saranno tutelati dalla nuove norme
http://cosatu.org.za/

 

NORD AMERICA

Canada

Il sindacato canadese dei lavoratori postali (CUPW) ha presentato un ricorso costituzionale questa settimana per bloccare la legislazione che li ha richiamati al lavoro, decisa dal governo liberale del paese due settimane fa. La CUPW è in sciopero da fine ottobre.
https://www.uniglobalunion.org/news/canadian-postal-workers-fight-back-work-legislation-court

Stati Uniti

Il sindacato mondiale dei lavoratori dell’industria, IndustriALL Global Union, sta chiedendo alla casa automobilistica tedesca Volkswagen di iniziare immediatamente nella trattativa con i lavoratori dello stabilimento VW di Chattanooga, nel Tennessee rappresentato dalla UAW.
Tre anni fa, il 4 dicembre 2015, il 70% dei lavoratori qualificati nello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, USA, ha votato per essere rappresentato dalla UAW.
Ma invece di entrare in contrattazione con il sindacato, Volkswagen ha ripetutamente intrapreso un’azione legale contro il voto, compreso un appello contro la decisione del Consiglio Nazionale delle Relazioni del lavoro dell’agosto 2016, che aveva dato ragione alla UAW.
http://www.industriall-union.org/industriall-mounts-pressure-on-volkswagen-to-engage-with-us-union

Il 5 ottobre dopo due mesi sul picchetto, i lavoratori in sciopero di UNITE HERE dell’hotel 7 Marriott di San Francisco hanno votato in modo schiacciante per approvare un nuovo accordo, chiudendo così 9 settimane di sciopero alla Marriott che ha coinvolto circa 8.000 lavoratori in tutto il paese. Oltre 100 membri del sindacato nella sola San Francisco sono stati arrestati per aver intrapreso la disobbedienza civile e le azioni di protesta pubblica.
http://www.iuf.org/w/?q=node/6622

“Un punto per il nostro future”
Ora che i dettagli degli accordi tra i lavoratori UNITE HERE e Marriott diventano pubblici, una cosa è chiara: “queste vittorie forniscono un programma per la contrattazione collettiva in futuro”, come ha affermato Brian Lang, presidente di UNITE HERE Local 26 a Boston.
Per oltre due mesi, 7.700 lavoratori dell’hotel da Boston alle Hawaii hanno scioperato, chiedendo salari e diritti migliori da parte di Marriott, la catena alberghiera più redditizia al mondo.
Questi lavoratori non solo hanno ottenuto migliori salari, hanno affermato un futuro migliore. Le loro vittorie potrebbero mostrare la via da seguire per tutti i lavoratori, sia che si tratti di aderenti al sindacato o meno.
https://aflcio.org/2018/12/11/handle-our-future

Negli USA, i lavoratori domestici non godono di alcun tipo di protezione o garanzia e sono sovente soggetti ad abusi e maltrattamenti. Il salario medio è inferiore agli 11 $ l’ora, e il 25% dei lavoratori riceve meno del salario minimo dello stato in cui lavorano. Solo 8stati e la città di Seattle hanno approvato una legislazione che introduce alcune forme di tutela. A novembre, due rappresentanti democratici hanno presentato una proposta di legge che introdurrebbe una prima forma di tutela legislativa: straordinario oltre le 40 ore, assistenza sanitaria, il diritto a formare sindacati, e ai ricorsi contro maltrattamenti. Inoltre prevede misure specifiche per questo settore di lavoratori: pause per i pasti e per il riposo, malattia pagata, un fondo pensione pagato dai datori di lavoro, programmi di formazione.
I promotori sono coscienti che una proposta del genere ha scarse possibilità di passare in tempi brevi, ma sostengono che la nuova situazione, sia a livello parlamentare che di mobilitazione sociale, consente di cominciare una battaglia che sarà lunga ma può ottenere risultati almeno parziali. E i proponenti pensano possa allargarsi ad altri settori della gig economy.
https://www.thenation.com/article/federal-domestic-workers-bill-of-rights-harris-jayapal-labor/

In novembre la General Motors ha annunciato la chiusura di 5 impianti con la perdita del posto di lavoro per 14.000 lavoratori, fra fissi e interinali. Fra gli impianti che verranno chiusi ci sono quelli salvati 10 anni fa con una forte iniezione di fondi pubblici, fra cui un impianto nella zona dove Trump andò ad annunciare ai lavoratori che i posti di lavoro persi stavano “tornando a casa”. Verrà cessata la produzione di vari modelli e alcuni verranno prodotti in Messico o in Cina (!)
https://www.thenation.com/article/gm-plant-close-ohio-michigan-trump/

Le 8 storie del lavoro negli Stati Uniti più importanti nel 2018:

  1. la sentenza Janus infligge un duro colpo al lavoro, ma i sindacati del settore pubblico non si sbriciolano da un giorno all’altro.
  2. I lavoratori immigrati hanno resistito alla macchina di deportazione.
  3. Le persone incarcerate hanno coordinato uno sciopero carcerario su scala nazionale.
  4. I lavoratori si sono fatti strada nella sindacalizzazione in Amazon.
  5. La leadership dei teamsters ha fatto vacillare la democrazia sindacale presso United Parcel Service (UPS).
  6. Gli insegnanti hanno riscritto le regole.
  7. I lavoratori hanno combattuto contro l’industria del petrolio e del gas.

http://inthesetimes.com/working/entry/21647/labor-stories-year-janus-prison-strike-me-too-deportations-amazon-ups

Perché questi sindacati si oppongono a Medicare, il servizio sanitario pubblico, per tutti?
http://inthesetimes.com/working/entry/21642/labor_unions_new_york_medicare_for_all_bernie_sanders

 

AMERICA LATINA e CARAIBI

Panoramica del lavoro 2018 in America Latina e Caraibi.
La panoramica sul lavoro 2018 dell’America Latina e dei Caraibi contiene una sintesi dell’evoluzione economica dei paesi della regione e un’analisi degli impatti registrati sui mercati del lavoro quest’anno, nonché quelli previsti per l’anno 2019.
https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/—americas/—ro-lima/documents/publication/wcms_654969.pdf

Dopo un intenso dibattito sulle risoluzioni e le proposte per il movimento sindacale internazionale, sono state presentate due liste per la votazione per il Segretariato generale della CIS: una per la rielezione della Sharan Burrow australiana e una per l’elezione della italiana Susanna Camusso, attuale segretario generale della Confederazione generale del lavoro italiana – CGIL, nel suo acronimo in italiano. Sharab Burrow è stato eletta con il 52% dei voti contro il 48% di Camusso.
Víctor Báez, che era nella lista di Susanna Camusso, Owen Tudor e Mamadou Diallo sono stati eletti vice segretari generali. Dopo 15 anni nella Segreteria Generale della CSA, Báez assume la nuova posizione con la convinzione di aver adempiuto al suo dovere: “Sono orgoglioso di aver difeso il movimento sindacale nelle Americhe”, ha detto.
http://csa-csi.org/NormalMultiItem.asp?pageid=12423

Argentina

Più del 40% di bambini ha fame in Argentina.
Più di 1,5 milioni di argentini di età inferiore ai 17 anni soffrono di grave insicurezza alimentare. Il numero di bambini con fame è cresciuto in modo allarmante del 40,9% in un anno.
I dati provengono dal tradizionale rapporto annuale dell’Osservatorio sul debito sociale dell’infanzia, organismo dell’Università Cattolica Argentina (UCA).
https://www.rebelion.org/noticia.php?id=250708
http://americaxxi.com/index.php/news-item/argentina-tiene-el-mayor-nivel-de-pobreza-de-la-decada/

Una corte argentina ha condannato due ex dirigenti dello stabilimento della Ford in Argentina per il loro ruolo nei crimini dei diritti commessi contro i lavoratori della Ford durante l’ultima dittatura del paese.
Pedro Müller è stato condannato a dieci anni di arresti domiciliari e Héctor Sibilla a 12 anni per aver partecipato al sequestro e alla tortura di 24 lavoratori nello stabilimento Pacheco di Ford durante la più recente dittatura del paese nel 1976. I giudici hanno qualificato gli atti come crimini contro l’umanità.
http://www.industriall-union.org/two-former-ford-executives-sentenced-for-crimes-against-humanity-in-argentina

Migliaia di insegnanti salutano l’anno che sta per finire nelle strade con l’obiettivo che le scuole non siano chiuse.
Con uno sciopero massiccio e una massiccia mobilitazione dal Parlamento al Ministero della Pubblica Istruzione della città, gli insegnanti di tutti i livelli sono tornati per dimostrare il clamoroso rifiuto della chiusura delle scuole notturne organizzato dal governo di Rodriguez Larreta. Alle 11 di mattina hanno iniziato a concentrarsi le comunità educative nei pressi della degli uffici pubblici di Buenos Aires per accompagnare la sessione speciale di discussione richiesta dall’opposizione che chiedeva l’abrogazione della Risoluzione 4055/2018. Com’era prevedibile, la maggioranza automatica del Macrismo ha impedito la sessione e il dibattito.
http://www.cta.org.ar/miles-de-docentes-despiden-el-ano.html

Nuovo attacco giudiziario contro la cooperativa Hotel Bauen.
Abbiamo ricevuto la notizia relativa al rigetto da parte della Corte Suprema del ricorso straordinario che avevamo presentato.
Entreremo (ancora una volta) in una difficile situazione giudiziaria nei prossimi mesi.
Vi ringraziamo per le dimostrazioni di solidarietà! Vi terremo informati della situazione.
Per ora, provvederemo al nuovo anno, per noi e le nostre famiglie, per la lotta di tutte le compagnie recuperate dal paese e per tutti gli operai e gli argentini.
Consiglio di amministrazione della Cooperativa Hotel BAUEN
http://www.cta.org.ar/nueva-embestida-judicial-contra-la.html

Io accuso: 9.000 nuove azioni legali contro Monsanto
Intervista con l’avvocato del prossimo processo che accusa la Monsanto di far ammalare di cancro e di nascondere informazioni sugli effetti del glifosato. L’antecedente del giardiniere californiano e l’imminente programma di prove.
http://www.lavaca.org/mu130/yo-acuso-9-000-nuevos-juicios-contra-monsanto/

La pizzeria recuperata “Mio Zio” è stata chiusa dal governo di Buenos Aires quando la giustizia aveva dato loro l’approvazione per continuare a lavorare mentre veniva definito il fallimento della compagnia. “Che ci facciano questo in tempi in cui non c’è lavoro e il salario non arriva, non è buono”, dicono a Lavaca i lavoratori che erano riusciti a superare i salari non pagati e la fuga del datore di lavoro con il lavoro cooperativo. Ora, tra i catering e le consegne a domicilio, preparano un festival per il 22 dicembre a San Telmo, per avere la solidarietà del quartiere e dei clienti, con un chiaro slogan: “Per un Natale con il lavoro, da Mio Zio non ce ne andiamo”.
http://www.lavaca.org/notas/demitiononosvamos-un-festival-ante-la-clausura-de-la-pizzeria-recuperada/

Brasile

Denuncia del Brasile all’Organizzazione internazionale del lavoro per la violazione dei diritti sindacali.
Mercoledì 12 dicembre, le Confederazioni e federazioni sindacali nazionali si sono incontrate con l’ufficio regionale brasiliano della federazione sindacale globale Public Services International (PSI) per presentare un reclamo contro il governo brasiliano presso l’ufficio brasiliano dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO). Si accusa lo Stato brasiliano di violare la Convenzione 151 dell’OIL (Rapporti di lavoro – Convenzione di servizio pubblico, 1978) che garantisce, tra l’altro, il diritto alla contrattazione collettiva nel settore pubblico. Questo diritto viene sistematicamente violato nonostante il Congresso Nazionale del Brasile abbia ratificato la Convenzione 151 nel 2010.
http://www.world-psi.org/en/brazil-denounced-international-labor-organization-violation-trade-union-rights

Il CUT e altri otto centri sindacali in Brasile stanno mobilitando le loro basi per garantire la piena partecipazione della classe operaia del paese e dei lavoratori in pensione contro la riforma delle pensioni che il presidente eletto, Jair Bolsonaro (PSL), ha detto più volte di colerla fare.
La riforma di Bolsonaro tende a peggiorare quella avvenuta dopo il colpo di stato da parte dell’illegittimo governo di Michel Temer.
https://www.cut.org.br/noticias/22-11-dia-nacional-de-mobilizacao-em-defesa-da-previdencia-social-d094

I collettivi della Commissione Pastorale della Terra (CPT) della Diocesi di Santarém e della Prelatura di Itaituba annunciano in una Nota pubblica la morte dell’operaio Gilson Maria Temponi, avvenuta il 15 dicembre. Il documento mette in guardia anche sull’elevato numero di lavoratori minacciati di morte nella regione. …
Questa violenza si è intensificata negli ultimi mesi, specialmente dopo i risultati delle ultime elezioni nazionali. Il CPT teme che in questa regione si verifichino altri omicidi a causa dell’aumento della violenza. Il CPT ribadisce la sua missione rivolta ai popoli della campagna e della foresta in difesa della vita e dei diritti umani e chiede agli organismi competenti la affermare e difendere di questi diritti.
https://www.cptnacional.org.br/publicacoes/noticias/conflitos-no-campo/4579-cpt-santarem-e-itaituba-pa-divulgam-nota-sobre-assassinato-de-gilson-temponi

Nel pomeriggio di domenica 23 dicembre, l’annunciatore radiofonico della Radio Culturale FM di Sorocaba e militante dell’Unione dei neri per l’uguaglianza (Unegro), Milton Expedito do Nascimento, noto come Milton Dinho, è stato colpito da un’arma da fuoco della polizia militare, per non essersi fermato al momento loro avvicinamento.
http://cspconlutas.org.br/2018/12/mst-repudia-assassinato-de-militante-da-unegro-em-sorocaba/

Cile

I lavoratori de Fondazione Integra mantengono lo sciopero a tempo indeterminato.
A seconda del tenore dell’ultima proposta del governo i lavoratori (per lo più donne) delle oltre 1200 scuole materne e asili che la Fondazione Integra ha in tutto il paese, manterranno o meno il blocco delle attività che si estende già per sei giorni. Le principali richieste che non vengono accolte sono l’aumento dell’organico e una progressiva riduzione dell’ampio divario salariale che esiste ancora tra i lavoratori di Integra e il National Board of Kindergartens (Junji), già oggetto di un accordo dal 2014.
http://cut.cl/cutchile/2018/12/11/trabajadoresas-de-fundacion-integra-mantienen-paro-indefinido/

Colombia

Nell’ambito della commemorazione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, l’Agenzia di Informazione pubblica la cronaca della memoria storica su quanto è accaduto nel settore dell’olio di palma nel sud Cesar, una regione che è stata l’epicentro di un attacco violento del paramilitarismo, che ha causato la morte di molti lavoratori e sindacalisti, ha destabilizzato interi sindacati e inciso sui rapporti di lavoro a favore delle compagnie della palma.
La fonte di questo lavoro giornalistico è la ricerca che l’ENS ha svolto in collaborazione con il Centro Nazionale di Memoria Storica, sulla base delle informazioni fornite dai sindacalisti intervistati e degli archivi dei sindacati SINTRAPROACEITES San Alberto, SINTRAPROACEITES El Copey, e SINTRAINAGRO Minas .
Secondo l’ENS, tra il 1980 e il 2016 nel dipartimento di Cesar sino contati ufficialmente (ignorando gli atti non registrati) 859 atti di violenza contro i sindacalisti, il 5,85% di tutti i casi nel paese. Tra questi 130 omicidi e 19 sparizioni, 305 spostamenti forzati, 346 minacce, 24 attacchi e 14 rapimenti. 551 vittime erano uomini e 308 erano donne; 637 erano lavoratori di base e 222 dirigenti sindacali.
http://www.rebelion.org/noticia.php?id=250519&titular=c%F3mo-el-paramilitarismo-asesin%F3-sindicalistas-e-impact%F3-las-relaciones-laborales-en-el-sur-del-cesar-

Honduras

Fair Trade USA, in risposta alla pressione sindacale organizzata, ha revocato la certificazione del commercio equo per i meloni venduti negli Stati Uniti dal gigante irlandese di frutta fresca Fyffes prodotte nelle loro piantagioni Suragroh in Honduras.
I lavoratori di Suragroh-Fyffes hanno subito continue rappresaglie per aver aderito allo STAS, l’unione honduregna, i sindacalisti sulle piantagioni di canna da zucchero e di palma. Gli sforzi coordinati delle organizzazioni sindacali, compresi i gruppi IUF e di difesa dei diritti dei lavoratori, sono riusciti a far sospendere Fyffes dall’Iniziativa di commercio etico nel Regno Unito nel settembre 2017.
http://www.iuf.org/w/?q=node/6651

Le recenti condanne di sette uomini in Honduras per l’omicidio di Berta Cáceres del 2016 testimoniano la potente richiesta di giustizia che si è riverberata in tutto il mondo. Eppure, questa è solo una vittoria parziale e la lotta per la giustizia continua.
https://blogs.oxfam.org/en/blogs/18-12-17-has-justice-been-served-berta-caceres

Messico

Viene riaffermata la solidarietà con 58 lavoratori licenziati dallo stabilimento di Goodyear a San Luis Potosi, in Messico, concordando azioni internazionali congiunte fino a quando i lavoratori licenziati non saranno reintegrati e diritti sindacali fondamentali non verranno rispettati. 
http://www.industriall-union.org/unions-worldwide-express-support-for-goodyear-workers-in-mexico

Uruguay

“L’anno prossimo non sarà un anno neutrale, i cittadini hanno l’enorme responsabilità di scegliere un nuovo governo e un nuovo parlamento. Siamo di fronte ad un anno politicamente molto impegnativo e per questo motivo il movimento sindacale deve definire un piano d’azione che offra all’opinione pubblica ed ai candidati presidenziali i punti della piattaforma che saranno proposti dai lavoratori.”
Il sindacato PITCNT
http://www.pitcnt.uy/novedades/noticias/item/2911-pit-cnt-comienza-discusion-politica-y-define-plan-de-accion-para-ano-electoral

La rappresentanza dei lavoratori nel Fondo per lo sviluppo dell’Istituto nazionale di cooperativismo (FONDES INCACOOP) presenterà alcune proposte per il dibattito e la costruzione dell’agenda per il paese 2019. Presso la sede centrale della PIT-CNT, questo giovedì, il 20 dicembre alle 16:00, si svolgerà l’incontro su cui sarà presentata l’esperienza dell’autogestione per la trasformazione sociale e varie iniziative e progetti che sono stati studiati e sviluppati in gruppi di lavoro.
http://www.pitcnt.uy/novedades/noticias/item/2934-balance-y-mirada-hacia-el-futuro