Le rassegne stampa degli altri – c3dem sulla Siria e sulla crisi italiana

image_pdfimage_print
Dal sito c3dem che quotidianamente elabora una rassegna stampa selezionando i temi che più possono interessare l’articolata rete associativa di orientamento democratico radicata nel mondo cattolico. È un ottimo osservatorio per capire come questa cultura politica, per lungo tempo favorevolmente orientata verso il Partito democratico, si rappresenta attraverso l’immagine riflessa dei media. La denominazione c3dem allude alle tre “C” cui si fa riferimento – la Costituzione repubblicana, il Concilio Vaticano II, la “nuova cittadinanza” democratica che – si legge nell’auto-presentazione – «costituiscono orizzonti di riferimento ideale in grado di alimentare modalità di presenza originale nell’ odierna realtà civile e nei percorsi di approfondimento intra-ecclesiale».
Questa è la rassegna del 16 aprile:

L’INTERVENTO IN SIRIA

  | 0 comments

A 24 ore dall’intervento atlantico in Siria, raccogliamo alcuni contributi critici degli ultimi giorni: Alberto Negri, “Un’altra guerra a prova contraria” (Manifesto); Sabino Cassese, “Intervenire? Due buone ragioni” (Corriere della sera); Emma Bonino, “Siria, altri civili a rischio” (intervista al Mattino); Michael Walzer, “L’America deve agire o Assad avrà campo libero per punire chi s’era opposto” (intervista al Corriere); Gianni Toniolo, “La lezione di Keynes sul pacifismo pragmatico” (Sole 24 ore); Luca Kocci, “L’Osservatore Romano condanna: rappresaglia atlantica senza prove” (Manifesto); Gigi Riva, “La Siria, Trump e l’assenza di pacifismo” (Repubblica).

 

IN QUESTO PAESE SPAESATO

  | 0 comments

In  “Questo paese spaesato” (Ilvo Diamanti, Repubblica), Franco Monaco enumera “I misteri dolorosi del Pd” (Huffigton post); Sandra Zampa lamenta che “Non si doveva spostare l’assemblea dem” (intervista a Repubblica); Fabio Martini annota: “Con l’UE senza ambiguità. Il Pd punta sulle larghe intese” (La Stampa). Goffredo Bettini non dà scampo: “Il Pd ha fallito e va rifatto” (intervista a Il Fatto); Stefano Feltri racconta che Jeffrey Sachs la vede così: “Asse Pd-M5s per una nuova Europa” (Il Fatto); Marco Damilano racconta il fatto da cui tutto il caos nacque: “I 101 traditori di Prodi” (Repubblica); Ernesto Galli Della Loggia lamenta “Lo sterile silenzio della politica”; e Salvatore Vassallo spiega quale è adesso il “Percorso obbligato” (Quotidiano nazionale).