Obiettivi di sviluppo sostenibile in Europa: le disuguaglianze

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Rapporto Eurostat sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile: l’analisi goal per goal

Goal 10 – Ridurre le disuguaglianze

Si riduce l’ineguaglianza fra le Nazioni, ma non all’interno delle stesse, in parte a causa dell’innovazione tecnologica e della globalizzazione. Le disuguaglianze di reddito disponibile delle famiglie sono diminuite sia nel lungo che nel breve periodo, le importazioni dai Paesi in via di sviluppo sono più che raddoppiate dal 2002 al 2014 e anche i finanziamenti a favore di questi ultimi sono quasi raddoppiati dal 2000. Ma all’interno dei Paesi le disuguaglianze fanno fatica a ridursi: la povertà relativa è in aumento (+8,1% dal 2005 al 2015), soprattutto negli ultimi anni, e le persone a rischio di povertà nel 2015 erano 86,8 milioni (il 17,3% della popolazione europea). La situazione è ancora più allarmante se si considera che nel 2015 le persone a rischio di povertà ed esclusione sociale (indicatore non incluso nel set dell’Eurostat) erano 118,6 milioni. Anche il coefficiente di Gini conferma il generale trend negativo, così come la quota del reddito del 40% della popolazione più povera, calata dal 21,5% del 2005 al 20,9% del 2015