Saba Anglana, La signora Meraviglia (Sellerio, 2024)

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I vicoli di Mogadiscio, «come denti di uno shanlo, pettinavano la città verso il mare. […] C’erano viuzze così strette che ci si poteva passare solo una persona alla volta, altre che si percorrevano per salutare chi non si vedeva da tempo. […] C’era il vicolo del serpente, quello che portava dritto in casa di Wezero Dinkinesh e che era meglio evitare». E ci sono le strade di Roma: «La strada che unisce Ostia alla sua parte più antica è tutta una sequenza di alberi che spingono con forza le radici in superficie. Di volta in volta riemergono, spaccano l’asfalto». La ricerca delle origini in una Mogadiscio magica e la vita in una Roma contraddittoria in cui le pratiche per ottenere la cittadinanza, dopo quarant’anni sono talmente assurde da diventare a tratti comiche.
Nonna Abebech ci entra nel cuore, la sua giovinezza violata, il suo trovare l’amore, di cui ancora oggi quasi mai si parla, il suo turbamento, uno spirito pericoloso che si insinua in lei per poi tramandarsi alle donne di casa, fino ad oggi. Dov’è veramente casa? Cosa significa “essere niente”?

Una storia di donne, di famiglia a tratti dura a tratti commovente, meravigliosa!

Segnalazione di

Martina Franchino
libraia di La Casa dei Libri
corso Laghi, 31, Avigliana (Torino)

tel. 011.9320999

lacasadeilibri@gmail.com

Gli autori

Martina Franchino

Martina Franchino, libraia, è titolare della libreria La Casa dei Libri di Avigliana

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