“Che ci vorrà mai per dirigere un museo?”: il trionfo dell’incompetenza

I prossimi direttori dei musei più importanti saranno scelti da una commissione da cui sono esclusi gli storici dell’arte. Il ministro fascista Giuseppe Bottai tollerava, nel governo del patrimonio, giovani storici dell’arte antifascisti (come Brandi, Longhi, Argan) perché competenti: i suoi attuali nipotini escludono la competenza pretendendo, invece, fedeltà.