Sport: quanto è difficile ritirarsi!

L’età anagrafica per l’addio allo sport si allunga sensibilmente in una lunga eclissi che consente ancora guadagni e popolarità. Ma la parabola dei campioni sensibili al messaggio degli sponsor e del marketing assai più che a quello del corpo rende a volte patetico il tentativo di rimanere sulla cresta dell’onda.

Calcio: giocare a porte chiuse

Giocare a porte chiuse. I club si ribellano ma è la scelta più razionale, e bisogna farsene una ragione. Mancano la cornice, il colore, la vita, ma nei mesi di lockdown l’abitudine al virtuale è quasi diventata l’abito di casa e il mezzo televisivo offre grandi possibilità di guardare e finanche di sentire le urla degli allenatori…

La scommessa necessaria della Juventus

L’ennesima delusione sul versante Champions ha indotto la Juventus a licenziare Maurizio Sarri e a cercare di aprire una nuova era con Andrea Pirlo. Scelta inevitabile sul piano societario dati il massacro in borsa, la caduta di immagine, il deprezzamento del patrimonio calciatori. Ma certo, sul piano tecnico, un azzardo.

Scudetto virtuale Juve: cui prodest?

Il campionato di calcio italiano è quella corsa in cui partono tutti alla pari ma alla fine vince sempre la Juventus. Anche quest’anno la “vecchia signora” si avvia alla conquista del nono scudetto consecutivo. È l’effetto del calcio-affare che la Juventus ha cavalcato meglio degli altri. Ma è un bene per lo sport più amato dagli italiani?

Calcio, spettatori in aumento

Nonostante la difficile agibilità di molti stadi e il razzismo che contamina il tifo, nel campionato di calcio di serie A gli spettatori aumentano. Si arriva a una media di 30.000 a partita, che sale a 65.000 per l’Inter. Ciò dovrebbe stimolare nuove politiche per uno sport che si sta trasformando in puro investimento economico.

La legione straniera del basket

Nel campionato di basket i minuti di presenza dei giocatori stranieri ammontano circa all’85% del totale. I quintetti base di gran parte delle squadre di club sono composti da giocatori straneri mentre anche i migliori talenti italiani siedono in panchina. Difficile, in queste condizioni, pensare a futuri successi della nazionale!