Giulia Vola, Fallisci e sei morto (Acquario, 2021)

Autore:

Una domanda, una semplice domanda: chi sei, da dove vieni? Tanto basta a mettere in cammino Giulia Vola, in giro per il mondo per nove mesi, un milione e centonovantanovemila passi, mille e cento chilometri riallacciando fili di sogni cominciati in Bangladesh, nelle Filippine, in Giordania, in Marocco, in Egitto, in Burkina Faso, in Colombia, in Bolivia, in Ecuador, in Perù a Hong Kong. Si perché l’autrice del libro decide di partire per raggiungere i paesi di origine di alcune delle persone conosciute in quel crocevia di culture che è il quartiere in cui vive a Torino, San Salvario. Ospite delle loro famiglie raccoglie storie che parlano di mondi e tradizioni lontane ma anche di inattese vicinanze, donne e uomini che con coraggio e pagando spesso prezzi altissimi cercano di costruire un futuro migliore per sé e per la propria famiglia. Sono percorsi migratori di cui spesso è difficile cogliere la verità, nello sguardo retrospettivo e di parte che non può ammettere il fallimento. E così tra bugie dette a fin di bene e continui rilanci la cosa migliore sembra essere quella di continuare ad andare, non fermarsi mai perché dopotutto abbiamo piedi, non radici.

segnalazione di

Filippo Scisciani
libraio di Binaria
Centro commensale del Gruppo Abele
tel. 011.537777

binaria@gruppoabele.org
www.gruppoabele.org
@binaria34


Alberto Riva, Ultima estate a Roccamare (Neri Pozza, 2023)

Autore:

A Roccamare avevano casa Italo Calvino, Pietro Citati, Carlo Fruttero e Furio Scarpelli. A Roccamare camminavano tra le dune, dove il signor Palomar osservava le onde e le bagnanti, si scambiavano visite, parlavano di cinema, letteratura, arte, scrivevano, creavano. Alberto Riva racconta un luogo e i suoi abitanti che hanno dato vita a capolavori che ancora oggi leggiamo o vediamo, le loro amicizie struggenti, le loro segrete corrispondenze con Fellini, Tobino, Kundera, Cassola, Simenon, Orengo, Garboli e molti altri. Un luogo inondato dal sole, dorato dalla sabbia, cullato dal vento non poteva che essere di ispirazione a tutti coloro che lo hanno frequentato in quegli anni fino a quell’estate del 1985.

Segnalazione di

Giorgio Razzoli
libraio di Cartolibreria Bastogi
corso Italia n. 25, Orbetello
tel. 0564.867103

libreriabastogi@gmail.com
pagina facebook Cartolibreria Bastogi


Anthony Browne, Orsetto va in città (Vānvere Edizioni, 2023)

Autore:

Orsetto va in città con la sua matita magica in mano.

Ci sono tante persone, tutte di gran fretta. Orsetto è piccolo, nessuno lo vede, e lo fanno cadere a terra. Per fortuna incontra un gatto che lo aiuta. E subito fanno amicizia. Una passeggiata in città interrotta dalla cattura del gatto da parte di un uomo vestito di nero che lo getta dentro un furgone. Orsetto si lancia all’inseguimento e con la sua matita magica riuscirà a disegnare tutto ciò che gli occorre per salvare il gatto e tutti gli altri animali catturati, disegnando per loro un posto bellissimo dove vivere insieme. Così Orsetto può tornare a camminare, pronto per una nuova avventura.

Un albo illustrato di Anthony Browne, grande autore amato in tutto il mondo, finalmente pubblicato anche in Italia da Vānvere Edizioni. Un omaggio all’immaginazione dei piccoli e alla loro capacità di “pensare” mondi altri in cui si sta tutti bene.

segnalazione di:

Anna Felicia e Iolanda Nardandrea
libraie di 365 Storie – Libreria per bambini e ragazzi
Via San Biagio, 53, 75100 Matera

tel. 0835 339057; 328 7226509 (Anna Felicia); 328 1610541 (Iolanda)

www.365storie.com
Fanpage 365 Storie. Libreria per bambini e ragazzi


Rafael Cozzi, Estadio National (Abbot Edizioni, 2023)

Autore:

«La luna spuntata dietro la Cordigliera era talmente luminosa che si distingueva perfettamente tutto, come in un sogno: il luccichio sulle canne delle mitragliatrici, il respiro addensato dei cani, l’ombra di un carabinero rannicchiato dietro un cespuglio… Oggi sono ancora convinto che la gente rinchiusa lì, in maniche di camicia, senza scarpe, completamente isolata dal mondo, si aspettava di essere condotta al macello». Santiago del Cile, 27 settembre 1973. Mi avvicino in punta di piedi a questo libro, dopo aver percorso le strade di quella città che cinquant’anni fa vide il colpo di Stato e la successiva lunga dittatura. Niente più libertà civili, niente più cultura, musica, cinema, arte. Persone torturate, uccise, svanite nel nulla. Il governo militare non dura pochi anni, no, davanti agli occhi di tutto il mondo, questo governo rimarrà in carica fino al 1989!
Le pagine mi riportano al Museo della Memoria, tra le foto dei desaparecidos e delle loro famiglie. Rafael, studente di appena diciannove anni viene arrestato insieme a due amici. Contro di loro un’accusa: la presenza in casa di libri di ispirazione marxista e dunque la sospetta vicinanza al governo progressista di Allende. Quarantasei giorni di prigionia tra gradinate e spogliatoi dello stadio, raccontati, con lucidità, senza pietismo o esaltazione da chi li ha vissuti. Questa umanità spaventata e violentata riesce, nonostante tutto, a trovare la forza di prendersi cura dei compagni pur non sapendo se vi sarà un futuro. Riesce a dimostrare amicizia anche solo per brevi attimi, il tempo di un sorriso diventa quasi eterno. Usciamo da poco dal cinquantesimo anniversario del golpe, mi piace ricordarlo, ancora una volta per non dimenticare.

Segnalazione di

Martina Franchino
libraia di La Casa dei Libri
corso Laghi, 31, Avigliana (Torino)
tel. 011.9320999

lacasadeilibri@gmail.com


Adania Shibli, Un dettaglio minore (La Nave di Teseo, 2021)

Autore:

Deserto del Negev. È da poco terminata quella che Israele celebra come la Guerra d’indipendenza e i palestinesi chiamano invece Nakba, la catastrofe, con conseguente esodo ed espulsione di oltre 700.000 persone. Un raggruppamento militare israeliano ha il compito di demarcare il confine meridionale con l’Egitto, impedire a chiunque di attraversarlo e “ripulire” la zona di ogni presenza araba. Il plotone si imbatte in una carovana di beduini, eliminando loro e gli animali al seguito. Rimangono “fortunosamente” in vita un cane e una ragazza, che verrà imprigionata e, a breve, stuprata e uccisa. È il 13 agosto 1949. Molti anni passano da quell’eccidio e una ragazza palestinese di Ramallah ne viene casualmente a conoscenza e decide di indagare, colpita e ossessionata da un “dettaglio minore”: lei è nata nello stesso giorno, ma 25 anni dopo, l’assassinio della povera beduina.

L’autrice con talento e non comune sensibilità ci accompagna nel breve viaggio che la ragazza intraprende, svelandoci inquietudini, paure, impossibilità, divieti derivanti dall’essere prigionieri nella propria terra. Sarà per questo che l’organizzazione della Fiera di Francoforte si è rifiutata di ospitare la cerimonia di assegnazione del premio LIBeraturpreis legittimamente vinto da Adania Shibli?

Segnalazione di

Paolo Barsi
libraio di Comunardi
via San Francesco da Paola 6, Torino
tel. 011 19785465

comunardi@fastwebnet.it


Harold Brodkey, Amicizie profane (Fandango Libri, 2021)

Autore:

Due amici, uno americano l’altro italiano, si incontrano bambini in una Venezia alla vigilia della seconda guerra mondiale e si ritrovano adolescenti nel dopoguerra italiano distrutto dal conflitto. L’amicizia si fa morbosa, sensuale, passionale e proibita e si interseca con la scoperta di se stessi e della città trasformata dalle lacerazioni lasciate dal fascismo. Uscito in Italia nel 2021 ma pubblicato negli Stati Uniti nel 1994 l’anno prima della morte dell’autore, Amicizie Profane rivela la genialità di Brodkey e il suo stile caleidoscopico, analitico e introspettivo tanto amato in patria. L’occhio straniero su un’Italia piena di contraddizioni restituisce un’opera letteraria di profonda complessità. Un bel libro da riscoprire.

Segnalazione di

Matteo Poletti
Libraio de La Città del Sole
via Walter Fontan 4, Bussoleno (Torino)
tel. 0122.744020

polettimatte@alice.it
https://www.facebook.com/librerialacittadelsole


Jacques Prévert e Ylla, Il piccolo leone (Orecchio acerbo editore, 2023)

Autore:

I libri per bambini sono pericolosi. Cosi inizia la postfazione di Laurence Perrigault raccontando la storia de Il piccolo leone scritta da J. Prévert sulle fotografie di Ylla.

Prévert, innamorato dell’opera di Ylla e partendo dalle sue fotografie, prova a raccontare il rapporto madre/figlio e della differenza di questo binomio tra esseri umani e animali. Attraverso le fotografie in bianco e nero del piccolo leone e di sua madre, il poeta porta alla luce la netta differenza educativa e pedagogica tra il mondo umano e quello animale. Nessuna mamma leone punisce, rinchiude, picchia. Nessuna mamma leone umilia i figli con punizioni corporali ne’ di altro tipo. La storia è un trattato di pedagogia poetica nella quale l’uomo non ne esce vittorioso. E proprio per questa ragione, la storia venne censurata nel 1947. Molti passi vennero cancellati e solo l’amore per il lavoro di Ylla permise a Prévert di accettare tale sconfitta.

Grazie alla casa editrice Orecchio acerbo, abbiamo l’onore di leggere la storia per intero, senza interferenza alcuna. Siamo nel 2023-2024 e tanto intorno a noi è strano. Ma lasciate in pace i libri e lasciate che la bellezza, le domande, circolino libere nella nostra mente. Viva Prévert, viva i bambini

Segnalazione di

Maria Carmela Polisi
Libraia di Mio nonno è Michelangelo
via M. K. Gandhi 18, Pomigliano D’Arco (Na)
tel. 339 584 8555

miononnoemichelangelo@gmail.com
http://www.facebook.com/miononnoemichelangelo


Kasem Mohamed Ibrahim, Tra terre amare. Undici traversate più due (Edizioni Seb 27, 2023)

Autore:

Amare, infinito del sentimento più nobile che si trasforma nel sapore plurale della sconfitta. È questo il cuore del libro Tra terre amare, Undici traversate più due di Kasem Mohamed Ibrahim. Storia sentimentale di un percorso migratorio costruito con tenacia e generosità che porta un giovane originario di Om Saleh, nel Delta del Nilo, a mettere radici nella città di Torino. Un racconto sincero che colpisce per gli aspetti meno frequentati sul tema, solo a prima vista meno spettacolari e spendibili sul piano della narrazione politica. Il lavoro come possibilità di emergere da una situazione di clandestinità esistenziale: quindi esisto, sembra chiedersi il protagonista, magari ho un talento e posso persino spingermi a pensare che avete bisogno di me? E perché allora infliggermi questo dolore, queste umiliazioni?

I dubbi di chi riconosce l’amore e costruisce una famiglia mista che è il punto di incontro e insieme di trasmissione di nuove sintesi culturali necessarie per uscire dalla cappa mortifera che avvolge un paese come il nostro paralizzato da una paura senza pericolo. Invece le vite come quelle di Kasem sono fragili perché veramente esposte, letteralmente in bilico. Il libro si apre e si chiude con l’esperienza del carcere, nel mezzo un gravissimo infortunio sul lavoro, a noi il privilegio e il dovere di una rabbia che possa farsi motore di cambiamento.

Spoiler alert: Kasem ha lavorato per un periodo nella libreria Binaria, lo racconta brevemente nel libro come un periodo di tregua. Abbiamo incontrato una persona mite, di un’allegria contagiosa, un amico. Adesso sappiamo cosa ha passato e cosa lo agita. Grazie per aver condiviso la tua storia.

segnalazione di

Filippo Scisciani
libraio di Binaria
Centro commensale del Gruppo Abele
tel. 011.537777

binaria@gruppoabele.org
www.gruppoabele.org
@binaria34


Chiara Rapaccini, Mio amato Belzebù. L’amara Dolce vita con Monicelli e compagnia (Giunti, 2023)

Autore:

Firenze 1975, Mario Monicelli gira “Amici miei”, è un mostro sacro del cinema, ha 60 anni. Chiara Rapaccini viene scelta come comparsa per quel film, è una ragazza fiorentina di 20 anni, studentessa, femminista. I due si incontrano sul set, Chiara ignora chi sia Monicelli, Mario la corteggia, la provoca, lei è infastidita e attratta allo stesso tempo. Si cambia scenario, la rumorosa troupe lascia Firenze e torna a Roma, Chiara segue Mario e da quel momento comincia una complicata storia d’amore che durerà 35 anni, in compagnia di Noiret, Tognazzi, Risi, Scola, Amidei, Cecchi D’Amico, Mastroianni, Deneuve, Ferreri, Sordi, Vitti, Gassman, Betti, Moravia e tutti i fantastici personaggi che hanno caratterizzato quei magnifici anni del cinema italiano. Un racconto sentimentale, ironico e tagliente che non fa sconti a nessuno, in primis all’autrice stessa.

Segnalazione di

Giorgio Razzoli
libraio di Cartolibreria Bastogi
corso Italia n. 25, Orbetello
tel. 0564.867103

libreriabastogi@gmail.com
pagina facebook Cartolibreria Bastogi


Carla Ghisalberti, Guida tascabile per maniaci dei libri per ragazzi (Edizioni Clichy, 2023)

Autore:

Una mappa per lettori curiosi e desiderosi di orientarsi fra le storie che nel tempo e fino ai giorni nostri sono state scritte, disegnate, pensate per i più piccoli: i libri necessari per crescere, i classici di ieri, oggi e domani, i titoli imperdibili, le scrittrici e gli scrittori, le illustratrici e gli illustratori da non dimenticare, le piccole grandi questioni affrontate nella letteratura per ragazzi, e molto altro ancora.

Bibliografie ragionate, centinaia di schede su titoli e autori, un catalogo che ha l’aspirazione di aiutare i suoi lettori a godersi il panorama e a trovare la propria strada tra i libri, per essere pronti a ripartire alla volta di nuove esplorazioni letterarie.

Un regalo prezioso per adulti maniaci dei libri per ragazzi.

segnalazione di:

Anna Felicia e Iolanda Nardandrea
libraie di 365 Storie – Libreria per bambini e ragazzi
Via San Biagio, 53, 75100 Matera

tel. 0835 339057; 328 7226509 (Anna Felicia); 328 1610541 (Iolanda)

www.365storie.com
Fanpage 365 Storie. Libreria per bambini e ragazzi