Alla ricerca del lavoro che non c’è

Da anni, ormai, la retorica del lavoro ha sostituito il lavoro, invocato da tutti, specialmente dalle alte cariche dello Stato, ma sempre più raro, evanescente, poco tutelato. Più illuminante di molte analisi e di molti numeri è l’esperienza di un giovane italiano, un laureato, uno dei tanti, dei tantissimi, raccontata in questa intervista.

Infortuni sul lavoro oggi

Perché, dal 2006 al 2009, gli infortuni mortali sul lavoro sono drasticamente diminuiti? Perché si è effettuata un’azione ispettiva capillare mirata sui settori e le situazioni più a rischio, identificate in base agli indici di frequenza di tutti gli infortuni (anche di quelli lievi). Poi sono cambiati il lavoro, le leggi, le prassi. E tutto è tornato come prima.

Lavoro e cura della casa comune

Abbiamo bisogno di manutenzione non solo delle cose e dei territori, ma anche delle relazioni sociali. Per questo occorre rivedere la gerarchia tra lavoro produttivo, che riguarda merci e profitti, e lavoro riproduttivo, che è cura della casa comune e che è proiettato verso l’ambiente, la vita, le generazioni future.

Alabama: la vittoria di Amazon

A Bessemer ha vinto Amazon. La consultazione tra i lavoratori per ottenere il diritto a organizzarsi in sindacato ha visto la vittoria del no. I lavoratori della gig economy sono la nuova classe operaia ma mancano oggi di una capacità di reagire e di far rete tra loro. È un segno dei tempi che potrà essere invertito solo dal basso.

Usa. I lavoratori dell’Alabama contro Amazon

È in atto, in Alabama, uno scontro di grande importanza per il futuro delle condizioni dei lavoratori negli Stati Uniti. I dipendenti di Amazon hanno infatti indetto, nonostante le intimidazioni, una consultazione per ottenere il diritto a organizzarsi in sindacato. Sembra poca cosa ma può essere il punto di partenza per una nuova stagione della working class.