Una sfrenata pandemia di ricchezza

Nel 2020 i miliardari statunitensi hanno incrementato la loro ricchezza di 1.300 miliardi di dollari. Un semplice prelievo aggiuntivo del 2 e del 3% sui patrimoni superiori a 50 milioni e a un miliardo, di assai scarso peso per i destinatari, aumenterebbe il gettito fiscale di 3.000 miliardi in 10 anni. Cosa si aspetta?

La vita e il mercato

Siamo, almeno a parole, alla vigilia della transizione verde e digitale. Forse essa aiuterà a uscire dalla crisi. Ma ciò può avvenire con l’economia in equilibrio (e più verde) e la società a pezzi, oppure con una nuova economia capace di tenere insieme piena occupazione e dignità/stabilità/libertà del lavoro. E non è la stessa cosa…

«La BCE cancelli i debiti degli Stati»

A chiederlo sono oltre 100 economisti europei: la cancellazione da parte della Banca Centrale Europea del debito da essa detenuto, in cambio di investimenti pubblici, è possibile e costituirebbe un segnale forte della riconquista, da parte dell’Europa, del proprio destino. Cosa particolarmente importante nell’attuale momento storico.

Il cashback e la lotteria degli scontrini

Per contrastare l’evasione fiscale il Governo cerca di incentivare l’uso della moneta elettronica. Come? Con un limite all’uso dei contanti e introducendo il cashback e la “lotteria degli scontrini”. L’obiettivo è condivisibile ma le modalità previste ne rendono incerto il raggiungimento (non senza profili “diseducativi”).

Recovery: i soldi ci sono, manca la “svolta”

Con il Recovery fund sono in arrivo, tra sovvenzioni e prestiti, 209 miliardi di euro. Sul loro utilizzo c’è una bozza di piano. Ma in essa le parole “disuguaglianze”, “povertà”, “assunzioni” non compaiono. Così la situazione sociale resterà immutata e continueremo a dividerci tra chi ha tutto, chi ha poco e i troppi che non hanno niente.