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L’antifascismo spiegato ai giovani

Con “Antifascisti adesso… Perché non è ancora finita” il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, consegna ai giovani, insieme all’analisi impietosa dei motivi che ci hanno portato alla situazione attuale, un’idea di antifascismo in cui «connettere presente e futuro, sogno e realtà, utopia e realismo, teoria e prassi, avendo come costante punto di riferimento la vita delle persone in carne e ossa».

La strategia della destra: anestetizzare l’antifascismo

Tre le mosse di Meloni per anestetizzare l’antifascismo: equiparare nazifascismo e comunismo, identificare l’antifascismo con alcune scellerate derive degli anni ‘70, derubricare il fascismo a un incidente di percorso nella storia della “nazione”. È una strategia spregiudicata che sarebbe destinata all’insuccesso se non avesse una sponda nella stampa mainstream e nella retorica dell’impegno nella guerra in Ucraina.

Fascisti su Marte o sulla terra?

L’andamento dei flussi migratori, legali o “illegali”, dipende da vicende e problemi internazionali epocali ed è indifferente al volto feroce dei governanti o alle beghe della politica italiana. Ma i nuovi fascisti del nostro Paese vivono in una bolla e, invece di attuare politiche razionali di accoglienza, digrignano i denti e cercano di nascondere la loro impotenza evocando complotti tesi a realizzare una sostituzione etnica.

Non sono postfascisti, sono semplicemente fascisti

Le parole di Meloni e di La Russa sono dei macigni. Su questa Repubblica grava il pesante ingombro di chi, messo al suo vertice, falsifica la storia, ripudia l’antifascismo che ha costruito la democrazia italiana, tenta l’epurazione della memoria collettiva, prova a riabilitare il passato fascista da cui non ha alcuna volontà di allontanarsi. Il no pasaran! dei repubblicani spagnoli contro il franchismo valga oggi, qui, in Italia.

Contro il fascismo, Torino reagisce

L’antifascismo non è un’opinione fra le altre. È il fondamento della Repubblica nata dalla Resistenza, ne esprime l’essenza, ne costituisce i pilastri portanti, attraversa tutta la Costituzione. E non è solo questo. È la costruzione di una società eguale, effettivamente libera, solidale, emancipata. Già una volta il fascismo ha tradito l’Italia: non permettiamo che accada ancora!

Firenze, sei bella come l’antifascismo!

Ha scritto Piero Calamadrei: «mentre quelli, i fascisti, picchiavano, una gran massa inerte li lasciava fare». Noi oggi siamo qua, a Firenze, perché non vogliamo lasciarli fare: vogliamo dire che siamo antifascisti. Non solo in piazza: lo vogliamo dire a scuola, e all’università. Perché l’antifascismo è la religione civile della Repubblica mentre il fascismo è l’esatto contrario della Costituzione.