Web:

Profilo:

Contenuti:

Osservatorio mensile

Con la pandemia da coronavirus sono stati licenziati, sospesi o impegnati a tempo parziale il corrispondente di 195 milioni di lavoratori a tempo pieno; l’UE ha stanziato un reddito per i lavoratori che non lavorano, ma molti lavoratori autonomi e delle piattaforme ne sono esclusi; nel Regno Unito circa il 35% dei pazienti in condizioni critiche con Covid-19 sono delle minoranze etniche…

Osservatorio mensile

Lula lancia un appello per una coalizione globale contro la diseguaglianza; l’Organizzazione internazionale del lavoro stima in 25 milioni la perdita di posti di lavoro nel mondo; la pandemia sta esasperando le diseguaglianze, il 40% dell’umanità non ha alcuna assistenza sanitaria; nel settore dell’abbigliamento stanno chiudendo migliaia di fabbriche…

Osservatorio mensile

Contrattazione collettiva e discussione sul salario minimo in Europa; database dell’ONU sulle multinazionali negli insediamenti israeliani illegali; in India il governo Modi sta sostituendo la democrazia secolare con un etno-nazionalismo autoritario in cui non c’è spazio per musulmani, dissidenti, libertà, diritti sindacali; dopo il golpe in Bolivia il tribunale supremo vieta la candidatura a Evo Morales…

Osservatorio mensile

Quinto sciopero generale in India contro le misure del governo Modi di limitazione dei diritti dei lavoratori, partecipano 250 milioni di lavoratori; anche in Ucraina i lavoratori protestano contro le nuove leggi sul lavoro; 2.153 miliardari hanno più ricchezze di 4,6 miliardi di persone (fonte Oxfam); continuano in Francia le manifestazioni contro la legge sulle pensioni.

Osservatorio mensile

La conferenza internazionale COP-5 sul clima è stata un fallimento, ma per chi ha scelto questo modello economico e sociale è un ennesimo successo; l’Organizzazione Internazionale del Lavoro presenta i dati dopo 100 anni di esperienza: non sono entusiasmanti, almeno per i lavoratori; dopo lo sciopero generale in Francia contro le misure sociali del governo continua la lotta dei lavoratori…

Osservatorio mensile

25 novembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne, violenza degli uomini e violenza politica fascista e criminale come quella dell’assassinio di Marielle Franco e di Daniela Carrasco, “la Mimo”, arrestata dai carabineros a Santiago e trovata impiccata il giorno dopo; colpo militare di stato in Bolivia, il primo atto del governo illegittimo: impunità per gli assassini di indigeni e militanti socialisti…

Osservatorio mensile

Mese di lotta sociale e politica in America Latina con scioperi e manifestazioni di massa in Ecuador e in Cile; elezioni in Argentina, Bolivia e Uruguay; la confederazione sindacale europea si pronuncia contro l’invasione dell’esercito turco nei territori del nord della Siria; durissima repressione con oltre 100 morti contro i manifestanti in Iraq; in corso la votazione tra i lavoratori della General Motors sull’accordo sindacale stipulato dopo 33 giorni di sciopero.

Osservatorio mensile

Milioni di giovani hanno manifestato in tutto il mondo contro il cambio climatico, hanno aderito anche 73 sindacati nazionali; gli incendi in Brasile sono anche l’espressione del disprezzo del governo verso le istituzioni statali e la democrazia; un lavoratore su tre in Europa non sa quando inizierà e finirà il lavoro il giorno dopo; il sindacato inglese e il Labour Party propongono 32 ore di lavoro per tutti.

Osservatorio mensile

Nel 2030 il 2% delle ore non verranno lavorate per effetto del riscaldamento globale che sta già causando l’aumento dei morti sul lavoro per colpo di calore; in Africa oltre 10 milioni lavorano nel settore minerario come artigiani privi di contratto e protezioni sociali, anche per multinazionali come la Glencore; gli incendi in Brasile; il collasso economico e sociale in Argentina…

Osservatorio mensile

Rallenta la produzione di automobili in Cina e aumentano gli scioperi; il rapporto del sindacato internazionale conferma l’affermazione del segretario del AFL-CIO statunitense: “Le regole economiche internazionali sono sbilanciate a favore delle più grandi società del mondo … il potere globale dei lavoratori si sta riducendo”; in Russia i lavoratori della Nestlé sono stati sequestrati da poliziotti privati e liberati solo dopo aver firmato il proprio licenziamento.