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Orientalismo e sionismo per giustificare un genocidio

Ad essere in gioco oggi non è l’esistenza di Israele ma la sopravvivenza del popolo palestinese. Eppure, in Occidente, la realtà viene rovesciata. Così la critica alle politiche di Israele è bollata come antisemitismo, contro cui si coalizzano le estreme destre neo e post fasciste pronte a manifestare contro la barbarie islamica. Con effetti devastanti anche per le nostre culture e la nostra pedagogia democratica.