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Sergio Bologna (Trieste, 1937). Studia alla Facoltà di Lettere dell’Università di Trieste poi, dopo un soggiorno di studio a Magonza, alla Statale di Milano dove si laurea in storia. Già da studente inizia la sua attività di traduttore ( L’anima e le forme di G. Lukacs, Resistenza e resa di D. Bonhoeffer, I russi a Berlino di E. Kuby, Nazionalsocialismo. Documenti di W. Hofer). Nel 1961 entra a far parte dei “Quaderni Rossi”, nel 1964 è tra i fondatori di “Classe Operaia”, negli stessi anni inizia la lunga collaborazione con i “Quaderni piacentini”. La sua tesi di laurea è pubblicata da Feltrinelli nel 1967 con il titolo La chiesa confessante sotto il nazismo, 1933-1936. Dopo una breve esperienza lavorativa presso la Direzione Pubblicità e Stampa dell’Olivetti (suoi colleghi sono Franco Fortini e Giovanni Giudici) passa all'insegnamento universitario, prima a Trento poi a Padova (è il primo docente a introdurre all’Università i corsi delle 150 ore). Al culmine di un'intensa militanza politica nei movimenti della fine degli anni Sessanta e dei primi anni Settanta fonda e dirige la rivista “Primo Maggio”. Lasciata l'Università dall'inizio degli anni Ottanta si specializza in consulenze su problematiche marittimo-portuali e trasportistiche, mentre prosegue l'attività editoriale (consistente la sua produzione in lingua tedesca come redattore della rivista “1999. Zeitschrift für die Sozialgeschichte des XX. und XXI. Jahrhundertes"). Nel 1991 fonda la rivista “Altre ragioni” con Franco Fortini, Michele Ranchetti, Edoarda Masi, Giovanni Cesareo e numerosi ex collaboratori di “Primo Maggio” e di “Quaderni Piacentini” nel cui ambito scrive il saggio Nazismo e classe operaia (ristampato da Il Manifestolibri nel 1994) ed i due saggi sul lavoro autonomo pubblicati nel volume Il lavoro autonomo di seconda generazione. Scenari del postfordismo in Italia (Feltrinelli 1997). Fonda Lumhi (Libera Università di Milano e del suo Hinterland) e successivamente l’Associazione Consulenti Terziario Avanzato (ACTA), di cui scrive il Manifesto programmatico. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceti medi senza futuro? Scritti e appunti sul lavoro e altro (Derive&Approdi, 2007), Vita da Freelance con Dario Banfi (Feltrineli, 2011), Le multinazionali del mare. Letture sul sistema marittimo-portuale (edito nel 2010 dalla casa editrice dell’Università Bocconi).

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