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Chiamare il fascismo con il suo nome

Il pestaggio degli studenti fiorentini è fascismo. Di fronte ad esso, come di fronte alle discriminazioni, non è lecito tacere. Chi decanta il valore delle frontiere, chi onora il sangue degli avi in contrapposizione ai diversi, continuando ad alzare muri, va lasciato solo, chiamato con il suo nome, combattuto con le idee e con la cultura. Questo disgustoso rigurgito è favorito dal silenzio e non passa da sé.