Alberto Piccinini, avvocato in Bologna è presidente nazionale dell’associazione Comma2 e fa parte del comitato scientifico della “Rivista Giuridica del Lavoro”. È membro della Consulta giuridica della CGIL e della Consulta giuridica nazionale della FIOM.

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Lavoro povero e salario minimo

Secondo il 55° rapporto Censis, il nostro Paese è l’unico, in Europa, in cui i salari sono diminuiti negli ultimi 30 anni. Eppure è uno dei pochi che ancora non ha introdotto per legge un salario minimo nazionale. Ciò è dovuto anche alle resistenze delle organizzazioni sindacali, che temono ripercussioni (in realtà inesistenti) sulla contrattazione collettiva.

Quali tutele per i ciclo-fattorini?

Quest’anno si sono susseguiti alcuni interventi significativi a tutela dei ciclo-fattorini (“riders”): il «diritto a condizioni contrattuali formulate per iscritto», compensi «che tengano conto delle modalità di svolgimento della prestazione e dell’organizzazione del committente», il divieto del cottimo eccetera. Un ampliamento delle tutele in controtendenza rispetto ai tempi bui che ci hanno preceduto.