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Perini Fulvio, sindacalista alla CGIL, ha collaborato con la parte lavoratori, Actrav, dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

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Terre rare e colpi di Stato frequenti

Litio, terre rare e altri minerali dai nomi sconosciuti sono componenti fondamentali di smartphone, pannelli solari, auto elettriche e prodotti elettronici di consumo. Il controllo dei loro giacimenti condiziona governi e geopolitica. È il nuovo colonialismo, che colpisce anche gli attivisti in difesa dell’ambiente e della terra.

Infortuni sul lavoro oggi

Perché, dal 2006 al 2009, gli infortuni mortali sul lavoro sono drasticamente diminuiti? Perché si è effettuata un’azione ispettiva capillare mirata sui settori e le situazioni più a rischio, identificate in base agli indici di frequenza di tutti gli infortuni (anche di quelli lievi). Poi sono cambiati il lavoro, le leggi, le prassi. E tutto è tornato come prima.

In Spagna i rider sono lavoratori dipendenti!

Il cambiamento legislativo è ormai definito: in Spagna i rider saranno considerati a tutti gli effetti lavoratori dipendenti. Ciò grazie a una modifica della statuto dei lavoratori concordata tra ministero del lavoro, associazioni sindacali e organizzazioni degli imprenditori. E in Italia? Una soluzione analoga sembra ancora lontana…

India: i più grandi scioperi al mondo

In India i lavoratori dell’industria e i contadini sono in agitazione da mesi in difesa delle condizioni di lavoro e contro le politiche liberiste del Governo Modi. Allo sciopero generale dei contadini del 26 novembre hanno partecipato in 250 milioni. Le lotte per il lavoro sono imponenti e diventano sempre più anche lotte per la democrazia.

Lavorare meno è possibile (e utile)

Nel Regno Unito la riflessione sulla opportunità di ridurre l’orario di lavoro a 32 ore per quattro giorni alla settimana a parità di retribuzione è in corso. Anche per aumentare l’occupazione. In Italia, invece, si continua a pensare (a torto) che per far crescere l’occupazione si debba diminuire il costo del lavoro.

Lavoro e salario dei migranti in Italia e nel mondo

Anche i razzisti sanno che c’è bisogno dei migranti. Ma li vogliono umiliati e privi di diritti. Gli strumenti sono l’esclusione sociale e la discriminazione nel lavoro, teorizzate o, comunque, praticate. Per il lavoro le differenze salariali sono un buon indicatore. L’Italia con una differenza nei salari del 29,6% è tra le prime in Europa.

Germania. Cade un’ipotesi di subappalto

In Germania una lunga mobilitazione sindacale ha portato all’approvazione di una legge che vieta, nel settore delle carni, il ricorso al subappalto, limita il lavoro temporaneo e stabilisce parità di retribuzione tra lavoratori temporanei e a tempo indeterminato. L’Italia – triste dirlo – si muove in direzione contraria.