Web:

Profilo:

Livio Pepino, già magistrato e presidente di Magistratura democratica, dirige attualmente le Edizioni Gruppo Abele. Da tempo studia e cerca di sperimentare, pratiche di democrazia dal basso e in difesa dell’ambiente e della società dai guasti delle grandi opere. Ha scritto, tra l’altro, Forti con i deboli (Rizzoli, 2012), Non solo un treno. La democrazia alla prova della Val Susa (con Marco Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012) e Prove di paura. Barbari, marginali, ribelli (Edizioni Gruppo Abele2015)

Contenuti:

Contro la meritocrazia

L’evocazione della meritocrazia come chiave di volta per il cambiamento della società è diventato un leitmotiv, a destra e a sinistra. Eppure è difficile trovare una sciocchezza maggiore, rivelatricedel degrado del pensiero e del linguaggio nel nostro Paese.

Lo stupidario razzista e la Costituzione

“Razza” era per i costituenti una parola “maledetta”, utilizzata solo per scolpire in maniera indelebile il rifiuto dell’ideologia e della pratica del fascismo. Anche su questo punto la Costituzione, con buona pace del neo presidente della Regione Lombardia, non è da cambiare ma da attuare, isolando parole e pratiche come le sue.