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Livio Pepino, già magistrato e presidente di Magistratura democratica, dirige attualmente le Edizioni Gruppo Abele. Da tempo studia e cerca di sperimentare, pratiche di democrazia dal basso e in difesa dell’ambiente e della società dai guasti delle grandi opere. Ha scritto, tra l’altro, Forti con i deboli (Rizzoli, 2012), Non solo un treno. La democrazia alla prova della Val Susa (con Marco Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012) e Prove di paura. Barbari, marginali, ribelli (Edizioni Gruppo Abele2015)

Contenuti:

Ha vinto il Sì. Viva il No!

La vittoria del Sì nel referendum è stata netta, anche se il No ha dimostrato di non essere marginale nel Paese. Che fare ora, nel nuovo assetto istituzionale caratterizzato da una virata maggioritaria? Ragionare su nuove strade. Con due obiettivi prioritari: riunificare il campo che si è diviso nel referendum e aggiornare il modo di fare politica.

Dana, la vendetta del TAV

Se sei No TAV, abiti in Alta Val Susa e non fai pubblica abiura delle tue convinzioni non puoi avere misure alternative al carcere, indipendentemente dal tuo buon inserimento sociale. Questa, in sintesi, la motivazione con cui il Tribunale di sorveglianza di Torino ha respinto la richiesta di affidamento in prova di Dana.

Coronavirus, fase 2: guai ai poveri!

La crisi imporrà lacrime e sangue. Ma a chi? Il Governo, invece di lavorare a un diverso modello di sviluppo, si affida a una task force di manager ed economisti rappresentativa degli interessi forti e respinge persino la proposta di un contributo di solidarietà sui redditi più elevati. Facile prevedere l’esito: ancora e sempre, guai ai poveri!

Il carcere, Nicoletta e gli altri

Da ieri, dopo tre lunghi mesi, Nicoletta è uscita dal carcere. È in detenzione domiciliare e con molti vincoli ma è a casa. C’è voluta l’epidemia per raggiungere questo risultato! Ora sono necessari – lo chiede per prima Nicoletta – provvedimenti per assicurare la scarcerazione di un più ampio numero di detenuti. Subito!