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Valentina Pazé insegna Filosofia politica presso l’Università di Torino. Si occupa, in una prospettiva teorica e storica, di comunitarismo, multiculturalismo, teorie dei diritti e della democrazia. Tra le sue pubblicazioni: In nome del popolo. Il potere democratico (Laterza, 2011) e Cittadini senza politica. Politica senza cittadini (Edizioni Gruppo Abele, 2016)

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Questioni di donne?

Le grandi manifestazioni di sabato scorso non riguardano solo le donne e i loro corpi, ma pongono questioni fondamentali per tutti. È il segnale di un ritrovato protagonismo politico, soprattutto là dove il potere torna a esibire i tratti arroganti del machismo e dell’intolleranza nei confronti dei “diversi”.

Sorteggiare i senatori?

Ancora una volta Grillo spariglia le carte: sorteggiamo i senatori! Idea non nuova, in verità. Ma legata a una concezione arcaica della democrazia. Il sorteggio, infatti, esclude ogni forma di responsabilità nei confronti dei cittadini. Oggi la rappresentanza è in crisi ma non è così che la si rigenera.

A proposito di mandato imperativo

Nel “contratto di governo” di M5Stelle e Lega si prevede l’introduzione, con modifica costituzionale, del vincolo di mandato, cioè dell’obbligo per gli eletti di attenersi strettamente alle indicazioni del partito in cui sono stati eletti e del relativo programma elettorale. Apparentemente, non sembra una cattiva idea ma a ben guardare…