Filippo Miraglia, già responsabile del settore immigrazione e ora vice presidente nazionale dell'Arci, è stato protagonista di diverse campagne in favore dei migranti. Ha scritto, con Cinzia Gubbini, "Rifugiati, Conversazioni su frontiere, politica e diritti" (2016).

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Ci sono profughi e profughi

Di fronte all’esodo dall’Ucraina l’UE ha finalmente adottato misure nuove, seppur insufficienti, per l’accoglienza dei profughi. Ma, intanto, sulle stesse frontiere proseguono respingimenti e discriminazioni, i richiedenti asilo provenienti da Afghanistan e Siria sono bloccati in Turchia e nel Mediterraneo si continua a morire. Evidentemente ci sono profughi di serie A e profughi di serie B.

Migranti: la regolarizzazione necessaria

Da 10 anni è praticamente impossibile entrare in Italia per lavoro. Così oggi ci sono centinaia di migliaia di lavoratori stranieri irregolari. Ciò produce situazioni di sfruttamento e di ricatto e nuoce all’economia sana del Paese. C’è una sola soluzione razionale, giusta e utile: istituire forme di regolarizzazione permanente.

Malta, un vertice soprattutto mediatico

L’accordo di Malta per un’accoglienza condivisa dei migranti giunti sulle nostre coste ne prevede una ripartizione assai limitata, riguardando i soli paesi disponibili e i soli naufraghi soccorsi in mare. È, inoltre, una semplice bozza da sottoporre al vertice dei ministri dell’Interno. Ogni ottimismo è, dunque, prematuro.

“Io Accolgo”

«Io Accolgo» è una campagna promossa da 42 organizzazioni sociali italiane e internazionali del Terzo settore per dare visibilità a tutte le esperienze diffuse di solidarietà che contraddistinguono il nostro Paese. Per l’accoglienza. Contro il linguaggio dell’odio e contro la retorica dei porti chiusi.