Matteo Losana è professore associato di Diritto costituzionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino. È autore di saggi e monografie in tema di fonti del diritto e diritti costituzionalmente garantiti.

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Merito, Costituzione e giustizia sociale

Il “merito” è usato da una parte della politica e della cultura per dividere la società in vincenti e perdenti e rendere così accettabili le disuguaglianze. Non è la prospettiva disegnata dalla Costituzione, che lo esclude dai criteri distributivi dei beni sociali indispensabili per condurre una vita “libera e dignitosa”. A questa impostazione dobbiamo fare riferimento senza lasciarci ammaliare da facili scorciatoie.

L’inganno della “pace giusta”

Mettere un aggettivo alla guerra per giustificarla e alla pace per allontanarla è prerogativa di quanti non ne vivono quotidianamente l’incubo. Per chi sta sotto le bombe è tutto ben più nitido: la guerra è sempre ingiusta e la pace è per definizione giusta. Giocare con le parole (prima con la guerra e oggi con la pace) significa nascondere ciò che veramente si vuole: vincere la guerra, costi quel che costi.

Inviare armi in Ucraina è (ancora) legittimo?

Il ripudio previsto dalla nostra Costituzione abbraccia tutte le declinazioni della guerra, che non può essere legittimata dalla semplice aggiunta di aggettivi. Ne è esclusa solo la guerra di resistenza nella sua accezione più restrittiva a cui si accompagna l’obbligo, per il nostro paese, di intraprendere ogni sforzo per trovare soluzioni alternative alla guerra.