Giovanna Lo Presti, ricercatrice, si occupa di Letteratura italiana e del rapporto tra sistema scolastico e società.

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Visco, Bonomi e il convitato di pietra

Il governatore della Banca d’Italia Visco e il presidente di Confindustria Bonomi si muovono in sintonia: la redistribuzione della ricchezza è lo scoglio più insidioso, la ricetta per uscire dalla crisi pandemica è sempre solo l’incremento della produzione, se i lavoratori vogliono qualche briciola si adattino ad accettare il “riformismo competitivo”. E il sindacato?

Se cento euro vi sembran pochi

Due noti giornalisti (Gramellini e Severgnini), discettando in Tv sulla multa prevista per chi rifiuta il vaccino, mostrano di considerare 100 euro un’inezia (poco più che una consumazione al bar). Intanto si discute dei prossimi aumenti per gli insegnanti e si parla di 50 euro netti mensili. Forse i due giornalisti non sarebbero così tranchant se guadagnassero millecinquecento euro al mese.

Quali esperti per la scuola?

Il “governo dei migliori” mostra, nel settore scuola, una preoccupante continuità con quello che l’ha preceduto: nelle persone e nelle idee. Così il presidente della nuova, immancabile task force propone una visione della didattica e della funzione scolastica approssimativa e superficiale. Con queste idee il disastro è assicurato.

Libri contagiosi

Perché “niente sia più come prima” non bastano i buoni propositi e le parole augurali. Occorrono interventi specifici e coerenti che pongano le basi per la costruzione di una società in cui tutti abbiano una parte e in cui non esistano più “vite da scarto”. Per cogliere i tratti di questo percorso alcuni libri possono aiutare.