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Elisabetta Grande insegna Sistemi giuridici comparati all’Università del Piemonte orientale. Da oltre un ventennio studia il sistema giuridico nordamericano e la sua diffusione in Europa. Ha pubblicato, da ultimo, Il terzo strike. La prigione in America (Sellerio, 2007) e Guai ai poveri. La faccia triste dell’America (Edizioni Gruppo Abele, 2017)

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Alabama: la vittoria di Amazon

A Bessemer ha vinto Amazon. La consultazione tra i lavoratori per ottenere il diritto a organizzarsi in sindacato ha visto la vittoria del no. I lavoratori della gig economy sono la nuova classe operaia ma mancano oggi di una capacità di reagire e di far rete tra loro. È un segno dei tempi che potrà essere invertito solo dal basso.

Usa. I lavoratori dell’Alabama contro Amazon

È in atto, in Alabama, uno scontro di grande importanza per il futuro delle condizioni dei lavoratori negli Stati Uniti. I dipendenti di Amazon hanno infatti indetto, nonostante le intimidazioni, una consultazione per ottenere il diritto a organizzarsi in sindacato. Sembra poca cosa ma può essere il punto di partenza per una nuova stagione della working class.

USA. Le elezioni e la democrazia appesa a un filo

Ancora una volta i sondaggi sono stati smentiti e le elezioni presidenziali degli Stati Uniti si stanno giocando all’ultimo voto. Ciò avrà strascichi pesanti e, con ogni probabilità, chiamerà in causa una Corte Suprema già delegittimata dalle forzature di Trump. Qualunque sia l’esito, la democrazia (non solo americana) ne uscirà indebolita.

USA. Scenari di fantapolitica

Trump, in caduta libera nei sondaggi, dichiara di voler posticipare le elezioni presidenziali. Il rinvio è all’apparenza impossibile essendo rimesso al Congresso, a maggioranza democratica. Ma la situazione è più complessa. E si affaccia il rischio, evocato da Michael Moore, che sia abbandonata l’elezione con voto popolare del presidente.  

Stati Uniti: la resa dei conti

L’omicidio di George Floyd, ennesimo nero ucciso dalla polizia, ha innescato negli Stati Uniti una rivolta sociale violenta e diffusa i cui protagonisti sono i perdenti della società, ulteriormente impoveriti dalla pandemia di Covid-19. Questa volta, insieme, neri e bianchi. Se è la “resa dei conti” saranno i prossimi mesi a dirlo.

Primarie USA: non ci resta che Bernie

Il Supermartedì delle primarie USA ha riservato non poche sorprese. Non solo la riduzione, di fatto, a due dei candidati democratici e la resurrezione di un Joe Biden dato troppo presto per “morto”, ma anche l’apparente abbandono di Bernie Sanders da parte dei neri e dei latinos. Se così fosse sarebbe la fine di un sogno.