Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice, insegna all’Università di Firenze, collaboratrice dell’Accademia della Crusca per vent’anni, dal luglio 2019 lavora per Zanichelli, di cui gestisce la parte linguistica del profilo Twitter.

Contenuti:
image_pdfimage_print

Le parole non sono neutre (a proposito di distinzione di genere)

La mancata approvazione di un emendamento al regolamento del Senato sull’obbligo di un linguaggio inclusivo e i commenti che ne sono seguiti ripropongono all’attenzione la questione delle conseguenze sul pensiero comune dell’uso del maschile “sovraesteso”. Questione sottovalutata e irrisa ma cruciale ché le parole non sono neutre e manipolano la nostra visone del mondo.

Femminicidi: i fatti e le parole

Nei giorni scorsi l’ennesimo femminicidio ha riproposto il tema dell’informazione. Come dare le notizie in modo corretto senza ricorrere a stereotipi e a espressioni lesive della dignità della vittima? In realtà non è difficile. Esiste persino un “manifesto” ad hoc della Federazione dei giornalisti. Peccato che sia regolarmente disatteso.