Federico Repetto, già docente di storia e filosofia in licei della provincia di Torino, è stato redattore della rivista torinese “Nuvole. Per la ragionevolezza dell'utopia”.

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Ribelli contro lo smartphone

L’abuso dello smartphone può produrre più effetti negativi: la privazione di sonno, una crescita di disistima in conseguenza di un confronto sociale permanente, l’umiliazione pubblica di chi è preso di mira, una forte dipendenza e altro ancora. Non si tratta di abbandonarne l’uso ma di ribellarsi al conformismo comportamentale che lo accompagna con un reazione collettiva, dei ragazzi e delle istituzioni.

Contro l’“educazione smartphone”

In tutto il mondo anglofono e in vari paesi europei c’è un aumento rilevante dell’ansia e della depressione dichiarata dagli adolescenti, nonché dei casi di suicidio, di autolesionismo e di ricorso ai servizi psicologici. Tutti gli studi concorrono nel ritenere che tra le principali cause vi sia l’uso o l’abuso dello smartpfone o di altri schermi. Di qui la necessità di risposte istituzionali adeguate e di sistemi educativi razionali.

I manifesti dei padroni dell’intelligenza artificiale

La “pericolosa adolescenza” dell’intelligenza artificiale minaccia le basi del patto sociale all’origine della democrazia. Orientarsi nella discussione programmatica sull’uso politico dell’IA richiede consapevolezza circa una questione così sensibile. Anche perché, pur nell’auspicabile ipotesi di una caduta di Trump, il pensiero – e le aziende – dei padroni dell’intelligenza artificiale resteranno pesantemente sulla scena.