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Il “docente esperto”: ancora l’inganno della meritocrazia

L’idea di riforma del ministro Bianchi sul “docente esperto” costituisce l’ennesimo inganno della meritocrazia, coerente con la cultura aziendalista dell’agenda Draghi. Laddove questo sistema viene applicato, come in Francia, il clima cooperativo fra colleghi è stato sconvolto. E lo stress della performance imposto dalla cultura aziendalista finisce per diminuire anziché aumentare la qualità del lavoro.

L’inganno della meritocrazia

In occasione della nascita del Governo Draghi c’è chi, nell’esecutivo e nella maggioranza che lo sostiene, ha evocato il primato della meritocrazia. Non è la prima volta, ma ciò non basta a occultare il depistaggio cognitivo insito nell’operazione: si scrive merito ma si legge darwinismo sociale, legittimazione delle diseguaglianze di potere e di diritti.