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I sommersi e i salvati

L’immagine che ritrae il cadavere di un uomo incastrato tra i tubolari di un gommone, che vaga, rifiutato anche dopo morto, nel Mediterraneo, è l’emblema delle politiche migratorie nel mondo. Anche l’emozione e la rabbia sembrano svanire. Eppure un’alternativa esiste. Ma bisogna gridarla e, soprattutto, essere coerenti.

Dopo il virus. Cambiare davvero

Come sarà il mondo dopo la pandemia di Coronavirus? migliore? peggiore? uguale a prima? Se lo chiedono 12 autori che fanno il punto sul futuro del pianeta, del nostro Paese e di ciascuno di noi da svariati punti di vista. Una raccolta di 11 interventi – e una vignetta – per riflettere su cosa e come cambiare dopo la pandemia.

Appello per il referendum. No alla grande menzogna

L’affermazione che riducendo il numero dei parlamentari si punisce la casta è una menzogna. In realtà ad essere puniti sono i cittadini che vedono diminuita la possibilità di eleggere un “proprio” rappresentante, a tutto vantaggio degli apparati. Per questo il No nel referendum del 20 settembre è un segnale in difesa della democrazia.

Tre proposte per il lavoro

Chi lavora è molto di più che una semplice risorsa. Se affidiamo il lavoro, la cura e la salute delle persone esclusivamente al mercato aumentiamo le disuguaglianza e la vulnerabilità Occorre, invece, coinvolgere chi lavora nelle decisioni d’impresa, garantire a tutti un impiego, operare per evitare il collasso ambientale.

Vivere meglio con meno

La crisi innescata dal Coronavirus ha messo in luce le debolezze dell’economia capitalista ossessionata dalla crescita. Il risanamento del sistema e la creazione di una società giusta richiedono un ripensamento a partire da un’idea non superficiale di “decrescita” e dei suoi valori (la sostenibilità, la solidarietà, l’equità e il ben vivere).

Appello per un’amnistia immediata

La pandemia da Covid-19 colpisce i due terzi del pianeta. I più esposti al contagio sono gli uomini e le donne concentrati in istituzioni chiuse, tra cui le prigioni. A fronte di ciò occorre un’amnistia immediata, responsabile e solidale, per proteggere i più deboli. Lo impongono elementari princìpi di umanità.