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Maria Chiara Acciarini è stata insegnante e preside in una scuola media superiore e ha fatto parte della segreteria della CGIL Scuola di Torino. È stata consigliera comunale di Torino e, poi, deputata e senatrice in rappresentanza dei Democratici di Sinistra, che ha lasciato nel 2007. Ha scritto tra l’altro, con Alba Sasso, il libro “Prima di tutto la scuola” (2006).

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La scuola non è un’azienda

C’è chi si sta adoperando per una scuola peggiore di prima: diretta da manager, funzionale alle richieste degli imprenditori (infiocchettate da alcune parole inglesi), con una forte quota di didattica a distanza. L’alternativa è una scuola strutturata come comunità educante in cui si costruiscono rapporti e consapevolezza di sé.

Lettera aperta alla ministra dell’istruzione

A settembre si tornerà a scuola. Non sappiamo ancora come. Ma è necessario deciderlo presto e concordarlo con l’intera comunità scolastica. Non ci sono scorciatoie né bacchette magiche. In particolare non lo è la didattica a distanza. In una lettera alla ministra dell’istruzione tre esperte di scuola spiegano perché e indicano alcuni obiettivi.
POSTILLA. Il 13 maggio la lettera è stata inviata alla ministra con le prime 200 sottoscrizioni.

Bianca: tessere il filo della democrazia

Cent’anni fa nasceva Bianca Guidetti Serra, “Bianca la rossa”, secondo il titolo dell’autobiografia scritta con Santina Mobiglia. Una storia esemplare la sua: di donna, di avvocata, di politica. Una boccata d’aria pura in questi tempi bui, come sottolinea il Comitato nazionale che la ricorda con una pluralità di iniziative.

Un’esemplare vita da resistente

Bruno Segre, antifascista, avvocato, socialista libertario ha compiuto cent’anni nel settembre scorso. In una lunga, appassionata e appassionante, intervista con Nico Ivaldi riedita per quel compleanno (Non mi sono mai arreso) c’è il racconto di una vita esemplare da resistente e, insieme, di un secolo (e quale secolo).

Il prof fannullone

«È comodo fare l’insegnante. Lo farei anch’io: stipendio fisso per poche ore di lavoro, che pacchia!». «Quando abbiamo avuto la folle idea di fare il mestiere più bello del mondo?». Due approcci per un libro e un viaggio appassionato nel mondo della scuola.