Osservatorio quindicinale

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Le notizie più importanti dall’Africa subsahariana

16 settembre 2018

La morte di 90 elefanti nel Botswana; la crescita negativa dell’economia del Sudafrica; il salvataggio di 439 persone nel deserto del Sahara…

Africa Occidentale e Sahel 

Burkina Faso

  • Continuano gli attacchi armati nella regione orientale del Burkina Faso. Negli ultimi 15 giorni cinque persone sono state uccise in un attacco a una moschea (tre della stessa famiglia di due villaggi diversi e due soldati), e sei altre sono rimaste ferite quando il loro veicolo ha calpestato una mina artigianale.
  • Inoltre, sono state attaccate due stazioni della guardia forestale e della gendarmeria, mentre sono state incendiate tre scuole elementari e gli alloggi degli insegnanti.
    https://www.voaafrique.com/a/4554362.html

Ghana

Mali

Niger

  • 439 persone sono state salvate al confine tra Algeria e Niger dall’Organizzazione Internazionale per i Migranti (IOM) tra il 3 e il 4 settembre. L’agenzia delle Nazioni Unite non specificato il luogo del salvataggio, ma dall’anno scorso in Algeria è aumentata l’espulsione dei migranti sub-sahariani dal loro territorio, abbandonandoli al loro destino nel Sahara. Il Niger è un Paese di transito per migranti diretti in Libia o in Algeria per cercare di raggiungere l’Europa.
  • Continua l’epidemia di colera in Niger con 2752 casi a partire dal 10 settembre.

Nigeria

Africa Centrale

Angola

Camerun

Ciad

  • Il primo settembre, l’agenzia di controllo e regolamentazione dei media ha sospeso per tre mesi il settimanale ciadiano Al-Shahed per “diffusione di informazioni false”. La rivista ha pubblicato degli articoli che accusano il Qatar e il Sudan di essere collegati a gruppi armati ribelli. Il direttore dell’organismo di regolamentazione ha dichiarato che mancano le prove per accusare due paesi che hanno un rapporto di cooperazione e amicizia con il Ciad. Il giornale aveva confermato di avere fonti affidabili e prove della veridicità delle accuse. Il Ciad è classificato al 123° posto su 180 nella classifica della libertà di stampa, realizzata dall’agenzia Reporter Senza Frontiere.
  • D’altra parte, l’Unione europea ha chiesto al Ciad di abolire la pena di morte nel suo territorio dopo che quattro cittadini sono stati condannati a morte per “atti di terrorismo” il 27 agosto. Il Chad ha abolito la pena di morte nel 2016, con l’eccezione dei casi di terrorismo.

Gabòn

  • José Antonio Camacho, allenatore del Gabon, è stato espulso dopo la sconfitta di 0-1 in una amichevole contro lo Zambia il 12 settembre. Camacho ha ottenuto solo due vittorie in 17 partite. Con lui alla guida, il Gabon è stato eliminato dalla selezione della Coppa d’Africa 2017 (CAN) e non si è qualificato per la Coppa del Mondo.

Repubblica Democratica del Congo

  • L’epidemia di ebola continua a diffondersi a causa dell’insicurezza dell’area in cui è iniziata, ed è arrivata nella città di Butembo, con due casi confermati. A partire dal 12 settembre, ci sono stati 137 casi (106 confermati) e 92 morti (61 confermati).
  • I cinque principali leader dell’opposizione nella Repubblica Democratica del Congo si sono incontrati a Bruxelles per cercare di condividere un unico candidato per le elezioni del prossimo 23 dicembre. Due dei partecipanti alla riunione, Moïse Katumbi e Jean-Pierre Bemba, sono stati esclusi dalla competizione elettorale. Il 4 settembre, quest’ultimo ha accusato l’attuale presidente Joseph Kabila di voler scegliere gli avversari che sfideranno il suo candidato, Emmanuel Ramazani.
  • L’11 settembre un giornalista è scomparso a Bukavu, a est del paese. Il giornalista coordinava ogni domenica una trasmissione radiofonica di dibattito politico. Aveva ricevuto minacce dopo avere commentato la candidatura del delfino Kabila.

Sudan

  • Il presidente del Sudan dal 1989, Omar Al-Bashir, ha sciolto il governo e nominato un nuovo ministero riducendo il numero di portafogli da 31 a 21, annunciando che lo stava facendo per risolvere una difficile situazione economica in cui si trova il paese. Il Sudan ha un’inflazione del 65% ed ha sofferto per 20 anni – fino ad ottobre 2017 – le sanzioni da parte degli Stati Uniti, che continua a mantenere il paese nell’elenco dei paesi che sostengono il “terrorismo”, condizione che continua a frenare l’intervento di possibili investitori stranieri.

Africa Orientale e Corno d’Africa

Burundi

  • Un rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite afferma che ci sono ragioni per credere che continuino in Burundi i crimini contro l’umanità, l’omicidio, la tortura e lo stupro. L’anno scorso la Commissione della missione investigativa delle Nazioni Unite sul Burundi aveva già denunciato la responsabilità di alti funzionari statali per crimini contro l’umanità. Il Burundi ha cercato di fermare i lavori della Commissione di indagine creata nel 2016 dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. I funzionari del paese hanno definito il rapporto “menzogne”.

Eritrea

Etiopia

Kenya

  • Le autorità kenyane hanno arrestato un cittadino cinese per aver descritto come “scimmie” i Keniani e il loro presidente ha annunciato che verrà espulso.

Somalia

Sud Sudan

Tanzania

Uganda

  • Il cantante Bobi Wine ha lasciato l’Uganda per recarsi negli Stati Uniti venerdì 31 agosto, di notte. Sarà curato per le ferite causate dalle violenze subite durante la carcerazione preventiva dopo essere stato accusato di aver partecipato a scontri tra sostenitori dell’opposizione e del governo. Il 6 settembre ha annunciato di voler tornare in Uganda: “voglio continuare a combattere per quello in cui credono tutti gli ugandesi “, ha detto.

Zimbabwe

Africa Australe

Sudafrica

Botswana

Madagascar e gli Stati delle isole

Isole Maurizius

  • Il governo delle Isole Maurizius ha chiesto alla Corte Internazionale di Giustizia, il 3 settembre, di completare il processo di decolonizzazione britannica delle isole Chagos, un arcipelago di 64 isole nel mezzo dell’Oceano Indiano sulla cui isola principale, Diego Garcia, c’è una base militare statunitense. Secondo il ministro della Difesa delle Isole, che negoziarono l’indipendenza del paese negli anni sessanta, Londra “aveva minacciato” di non concedere l’indipendenza se non fossero stati d’accordo con la divisione dell’arcipelago. Negli anni sessanta, il Regno Unito affittò Diego Garcia agli americani, dove costruirono una base militare per le operazioni di guerra in paesi come l’Afghanistan e l’Iraq.

Madagascar

  • Almeno una persona è morta e più di trenta sono rimaste ferite per una fuga precipitosa alle porte dello stadio di calcio ad Antananarivo, la capitale del Madagascar. È successo quando migliaia di spettatori cercavano di entrare poco prima che iniziasse la partita di qualificazione per la Coppa d’Africa (CAN) tra le squadre del Madagascar e del Senegal.

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